Zitti e buoni

In Italia e altrove oggi si rischia non solo il posto di lavoro, ma anche di beccarsi un taser e un manganello se non si sta “zitti e buoni” […]. Al punto in cui siamo non basta solidarizzare con le lavoratrici e i lavoratori, che ormai rischiano l’incolumità ogni volta che alzano la testa. Bisognerebbe anche, e soprattutto, cimentarsi in un duro e lungo lavoro di riorganizzazione politica degli sfruttati.

Emiliano Brancaccio