Zaporizhzhia

Quaranta razzi hanno sfiorato la centrale nucleare di Zaporizhzhia, dove quattro dei sei reattori sono stati spenti dall’inizio del conflitto per i danni subiti dall’impianto. L’incubo si chiama Chernobyl, o peggio. “Sono estremamente preoccupato per il bombardamento alla più grande centrale nucleare d’Europa, evento che sottolinea il rischio molto reale di un disastro nucleare che potrebbe minacciare la salute pubblica e l’ambiente in Ucraina e oltre. Qualsiasi potenza di fuoco militare diretta verso o dalla struttura equivarrebbe a giocare con il fuoco, con conseguenze potenzialmente catastrofiche”.

Rafael Mariano Grossi direttore generale Aiea