Vai

Vai perché non speri più in niente / perché c’è sempre una speranza e la vita è rischio… / Vai in pace. Vai in guerra… / Vai perché la speranza, il bisogno e la fuga / sono nomi dello stesso dio. Vai / perché la vita è dolce, la vita non vale niente, la vita è un flusso / e non te la puoi portare dietro. Vai perché sei vivo, / perché muori, forse sei già morto. Vai perché devi.

Ruth Padel
da “Calendario civile” a cura di Alessandro Portelli