Non in nome mio

Ci tengo, quale cittadino italiano, a dire questa frase: non in nome mio. Attenzione, stiamo entrando assolutamente in un regime di violenza, di prepotenza. E’ una cosa oscena, perché i porti devono…



27 gennaio, mai dimenticare. Per impedire che ritorni l’orrore

Vi sono due verbi per indicare il venir meno della memoria. Si tratta di termini apparentemente identici, e che invece alludono a situazioni diverse. Di-menticare, letteralmente, vuol dire far uscire…



Nell’archivio di Faber
una miniera sui diseredati

Le parole che Faber non ci ha detto sono racchiuse in un grande armadio. Fabrizio De André scriveva sempre e dappertutto e dentro quest’armadio, ben custoditi, stanno i quaderni rilegati con cura o…



Quei brutti segnali
che arrivano
dalla Germania

Sono passati due mesi dalla marcia dei militanti di estrema destra a Chemnitz, dalla contromanifestazione e dagli incidenti che si verificarono. Da allora sono successe tante cose in Germania: la…



RomArchive, la vita dei popoli Romanì

Ogni anno, da almeno vent’anni, rappresentanti dei popoli Romanì si danno appuntamento l’1 e il 2 agosto al crematorio numero 5 di Auschwitz, in Polonia. Fanno memoria del genocidio di oltre 500.000…



Mi opporrò

Porto sul braccio il numero di Auschwitz e ho il compito non solo di ricordare, ma anche di dare la parola a coloro che 80 anni orsono non la ebbero. In quei campi di sterminio altre minoranze, oltre…



Auschwitz negli occhi di Sami
La vita di Modiano nel film di Veltroni

Gli occhi di Sami. Sono proprio gli occhi di Sami che restano impressi nella memoria. Perché in quegli occhi c’è tutto: dalla luce al buio. Si accendono quando esprimono la speranza e si spengono,…



Segre, una donna che serve all’Italia

Liliana Segre è senatrice a vita. La prima nomina di Sergio Mattarella non poteva essere migliore. Liliana è una delle poche, ormai, sopravvissute ai campi di concentramento nazisti. Lei, ad appena…



Le democrazie deboli
allevano dittature

Il 28 febbraio 1925 si spense a Berlino il socialdemocratico Ebert, divenuto presidente della repubblica sei anni prima. Apparve subito chiaro che non sarebbe stato facile per i partiti tedeschi…



Crollo Spd, Merkel si salva
La destra vince
sul terreno della sinistra

La CDU di Angela Merkel crolla di 8 punti, la SPD precipita nel disastro, col peggior risultato da quando esiste la Repubblica federale, e l’estrema destra di Alternative für Deutschland diventa il…



Berlino, l’ instabilità
fa tremare l’Europa

E ora che cosa succederà in Germania? Questa domanda ne nasconde un’altra, che ci riguarda molto direttamente: che ne sarà dell’Europa se il “paese di mezzo” precipiterà nell’instabilità di sistema…