Via D’Amelio

Il 19 luglio 1992 la mafia uccise in via D’Amelio a Palermo il giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della scorta. In trent’anni la ricerca della verità si è scontrata contro i muri di gomma eretti in 14 processi e la sparizione di prove (ad iniziare dall’agenda rossa del giudice). La strage resta avvolta da ombre. Pochi giorni fa il tribunale di Caltanissetta ha dichiarato prescritte le accuse di depistaggio a due dei tre poliziotti imputati, mentre un terzo è stato assolto.