Riflessione

Guarda rasente i corsi d’acqua in piena, l’albero che si flette,
accondiscende: sottrae, salvi, i rami. Quello che s’irrigidisce
crolla, le radici in aria. Ancora: uno tende i cavi, nerbo dello
scafo, e non allenta mai. S’avvita, finisce fluttuando col ponte
sottosopra. Raffredda, allora, la tua febbre. Mostra che sai
correggerti. Io sono troppo giovane, ma se da me può nascere un’idea,
dico forte che il più nobile valore è la capacità di riflessione,
sempre viva, innata.

Sofocle, Antigone