Ricordando Luigi Agostini

Mi sono sempre considerato un comunista sindacalista. Ho cambiato ruolo di tre anni in tre anni, evitando il più possibile la peggior malattia che colpisce gli uomini e le organizzazioni: la burocratizzazione. Ho dato il meglio di me a un’organizzazione di combattimento, la Cgil, casa e scudo per i più sfruttati. Ad altri il giudizio sul mio apporto. Da parte mia posso solo dire di essere sempre stato e sempre sarò fedele agli ideali della mia infanzia e giovinezza.

Luigi Agostini