Campanella

Il primo giorno di scuola eravamo tutti come delle bocce lanciate a caso su un biliardo, qualcuna un po’ prima e qualcuna un po’ dopo, secondo l’ordine d’arrivo nei banchi. Ma Pucci notava che gli scolari arrivati nei banchi più avanti erano quelli che andavano avanti bene negli studi, e gli scolari arrivati nei banchi più indietro erano quelli che restavano indietro.

Gianni Celati