Padri e figli

Non sono padre. Il mio seme s’inaridisce con me, non ha trovato una via per diventare.  “La vita che in me si disperde si ritroverà in te e nel mio popolo” scrive Nazim Hikmet nell’ultima lettera a suo figlio Mehmet. Non è così per me, niente prolungamenti. Per un malinteso compenso ho piantato molti semi in terra, minuscoli granelli sprofondati sotto una compatta massa. In queste pagine unisco storie di genitori e figli. Ne sono estraneo a metà: senza essere padre, sono rimasto necessariamente figlio.

Erri De Luca (A grandezza naturale, 2021)