Nuova sinistra

Se la destra ha interpretato la crisi sociale intorno all’idea di nazione, sarebbe logico che esistesse una sinistra che la reinterpretasse, con altrettanta energia, intorno a un’altra idea: l’emancipazione dei subalterni dalla povertà, dall’emarginazione, dalla paura. Non si tratta di scegliere, come se fosse un gioco di ruolo, se essere populisti o riformisti (ci sarebbe anche l’opzione laburista, in verità); si tratta piuttosto di decidersi a pensare seriamente la politica.

Carlo Galli