Nomine solo maschili,
dura protesta
a Fico e Casellati

“Membri laici” del CSM, dei consigli di garanzia delle magistrature amministrativa, tributaria, contabile, e per un posto di giudice costituzionale.  Su ventuno posizioni disponibili il Parlamento ha scelto altrettanti uomini. Solo uomini. Un po’ troppo, anche per un Paese come il nostro che non brilla nelle classifiche internazionali negli indici sulla parità di genere.
Con una lettera indirizzata ai Presidenti delle due Camere sessantacinque professoresse ordinarie e associate di diritto costituzionale, pubblico e comparato, socie dell’Associazione italiana dei costituzionalisti hanno richiamato il Parlamento al rispetto dell’art. 51 della Costituzione, che prevede per uomini e donne lo stesso diritto all’accesso agli uffici pubblici, diritto che una revisione costituzionale del 2003 impegna ad assolvere con misure specifiche. Di seguito il testo della lettera.

All’On Maria Elisabetta Alberti Casellati
Presidente del Senato della Repubblica

All’On. Roberto Fico
Presidente della Camera dei deputati

Illustri Presidenti,
Nei giorni scorsi il Parlamento è stato chiamato a eleggere un giudice costituzionale e i componenti “laici” degli organi di amministrazione autonoma delle magistrature: il Consiglio Superiore della Magistratura e i Consigli di Presidenza della Giustizia amministrativa, della Giustizia tributaria e della Corte dei Conti.

E, come ben sapete, il Parlamento ha eletto nelle 21 posizioni disponibili ben 21 uomini.

Come costituzionaliste italiane, desideriamo esprimerVi il nostro stupore e le nostre preoccupazioni di fronte a questa decisione, adottata in aperta violazione dell’art. 51 della Costituzione, che assicura a uomini e donne il diritto di accedere in condizioni di uguaglianza agli uffici pubblici e che, a tal fine, affida alla Repubblica il compito di adottare appositi provvedimenti.

Vi chiediamo di avviare una seria riflessione, all’interno delle Assemblee da Voi presiedute, sulle cause che hanno portato a tale grave vulnus costituzionale e sugli interventi, anche regolamentari, necessari per evitare che una simile situazione, oggettivamente incomprensibile in Italia nel 2018, possa ripetersi in futuro.

Restiamo a Vostra disposizione per le iniziative di studio e di confronto che vogliate avviare al riguardo.
Con i più cordiali saluti e certe della Vostra attenzione,
le Costituzionaliste italiane

Alessandra Algostino, Università degli Studi di Torino
Francesca Angelini, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Adriana Apostoli, Università degli Studi di Brescia
Mariangela Atripaldi, Università degli Studi di Roma Tre
Luisa Azzena, Università di Pisa
Stefania Baroncelli, Libera Università di Bolzano
Cristina Bertolino, Università degli Studi di Torino
Paola Bilancia, Università degli Studi di Milano
Elena Bindi, Università degli Studi di Siena
Francesca Biondi, Università degli Studi di Milano
Chiara Bologna, Università degli Studi di Bologna
Giuditta Brunelli, Università degli Studi di Ferrara
Camilla Buzzacchi Università degli Studi di Milano Bicocca
Maria Agostina Cabiddu, Politecnico di Milano
Marina Calamo Specchia, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Roberta Calvano, Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza
Lorenza Carlassare, Università degli Studi di Padova
Luisa Cassetti, Università degli Studi di Perugia
Elisabetta Catelani, Università degli Studi di Pisa
Ginevra Cerrina Feroni , Università degli Studi di Firenze
Tanja Cerruti, Università degli Studi di Torino
Adriana Ciancio, Università degli Studi di Catania
Ines Ciolli, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Cecilia Corsi, Università degli Studi di Firenze
Marilisa D’Amico, Università degli Studi di Milano
Lidianna Degrassi, Universita’ degli Studi di Milano Bicocca
Maria Elena Gennusa, Università degli Studi di Pavia
Maria Cristina Grisolia, Università degli Studi di Firenze
Tania Groppi, Università degli Studi di Siena
Maria Pia Iadicicco, Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”
Silvia Illari, Università degli Studi di Pavia
Elisabetta Lamarque, Università degli Studi di Milano Bicocca
Isabella Loiodice, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Laura Lorello, Università degli Studi di Palermo
Stefania Mabellini, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Elena Malfatti, Università di Pisa
Susanna Mancini, Università degli Studi di Bologna
Valeria Marcenò, Università degli Studi di Torino
Paola Marsocci, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Anna Marzanati, Universita’ degli Studi di Milano Bicocca
Ilenia Massa Pinto, Università degli Studi di Torino
Anna Mastromarino, Università degli Studi di Torino
Laura Montanari, Università degli Studi di Udine
Donatella Morana, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Anna Moscarini, socia AIC, attualmente Consigliere Corte di Cassazione
Angela Musumeci, Università degli Studi di Teramo
Anna Maria Nico, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”
Ida Angela Nicotra, Università degli Studi di Catania
Stefania Ninatti, Università degli Studi di Milano Bicocca
Elisabetta Palici di Suni, Università degli Studi di Torino
Anna Papa, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Barbara Pezzini, Università degli Studi di Bergamo
Marta Picchi, Università degli Studi di Firenze
Valeria Piergigli, Università degli Studi di Siena
Anna Pirozzoli, Università degli Studi “Niccolò Cusano”
Giovanna Pistorio, Università degli Studi di Roma Tre
Anna Maria Poggi, Università degli Studi di Torino
Margherita Raveraira, Università degli Studi di Perugia
Carmela Salazar, Università degli Studi “Mediterranea” di Reggio Calabria
Lucia Scaffardi, Università degli Studi di Parma
Giusi Sorrenti, Università degli Studi di Messina
Paola Torretta, Università degli Studi di Parma
Chiara Tripodina, Università del Piemonte Orientale
Lara Trucco, Università degli Studi di Genova
Patrizia Vipiana, Università degli Studi di Genova