La cripto-moneta
che segna
l’inizio di un’era

Il passare da un’epoca all’altra è segnato dal batter una moneta nuova. Le materie con le quali si coniavano ne segnalavano la provenienza e la preziosità: il rame e l’argento nelle civiltà mediorientali; poi l’oro massiccio, con l’Aureus romano.
Il nome, collegato alle potenti città che le battevano, ne segnalava, in altre epoche, la potenza: il Genovino, il Ducato di Venezia, il Fiorino di Firenze. Poi le monete delle nazioni che fioriscono nell’Ottocento (la Lira, il Franco, la Sterlina) quando la ricchezza della stessa nazione è costruita anche attraverso il possesso di una notevole quantità di moneta e delle relative riserve auree. Infine le monete che segnano le superpotenze novecentesche (il Dollaro e il Rublo) e le sigle di Carte che hanno segnalato il passaggio dalla società post-industriale a quella della finanza sovranazionale.

Nell’era della cripto-moneta

La nostra sarà l’era della cripto-moneta? Sembra proprio di sì, dal momento che il mago del mondo digitale, padrone ora di Facebook, s’è gettato a capofitto nell’impresa. Ha coniato la sua cripto-moneta. L’ha battezzata Libra. Una moneta che volteggia libera nell’aria del grande mondo digitale. Il nome, spiegano i promotori, prende ispirazione dalla libbra, un’unità di misura di massa di origine romana.
E’ però una cripto-moneta. Quel prefisso inquieta un po’. Copio alla lettera la definizione di cripto dal Dizionario Treccani: “Primo elemento di parole composte formate modernamente, in genere termini scientifici o dotti (come criptofita, crittografia, ecc.), nei quali significa «nascosto, coperto, simulato» e simili.” Cioè moneta nascosta, coperta simulata.

Portafoglio digitale

I dettagli dell’operazione sono stati resi noti dal sito della “Libra Association”: il debutto è previsto per la metà del prossimo anno, oltre 28 i partner che hanno aderito al Consorzio il quale utilizzerà, in rete, una tecnologia già sperimentata, una “blockchain open source “, la creazione di un “nuovo ecosistema finanziario”. Un portafoglio digitale (con sede Ginevra, luogo ideale per rendere irrintracciabile una moneta che già per sua natura è volatile) permetterà di conservare e spendere le valute digitali.
Con entusiasmo si sono uniti al progetto della moneta del futuro realtà che già operano nel mondo dei pagamenti ( Mastercard, PayPal e Visa) o nel sistema della tecnologia e delle telecomunicazioni (Ebay, Farfetch, Lyft, Spotify e Uber, Iliad e Vodafone). L’elenco delle multinazionali che hanno aderito è lungo. Mentre affinano le tecniche per rastrellare più denaro possibile non dimenticano di strizzare seduttivamente l’occhio agli utenti, ai cittadini in cerca delle nuove miniere d’oro: “Le persone saranno in grado di spedire, ricevere, spendere e proteggere i loro soldi, abilitando un sistema finanziario globale più inclusivo”.
Il futuro è già qui? Il mondo della finanza internazionale sta già brindando al nuovo passo verso la volatilità e la globalizzazione dei flussi finanziari.

Rompere il monopolio

Commentava, due giorni fa, l’esperto di media digitali, Giuseppe Di Caterino:” La moneta di fb è solo l’ultimo esempio della parabola della Rete e del conflitto per la riallocazione del potere. Prima si rompe un monopolio, in questo caso degli stati-nazione, colpendo i suoi articolati deputati alla mediazione coi cittadini-utenti.
Il tutto avviene con l’ottica di una distribuzione del potere, della circolarità e della fiducia. Poi arriva una società privata, che ha la forza per imporre il suo di monopolio, sfruttando surrettiziamente quel know-how e costruendo un modello di iper-concentrazione del potere, senza controlli e contrappesi democratici di alcun tipo. Olè”.

Silenzio e caos

A tutti noi, di fronte a questa nuova cripto-moneta, sorgono spontanee le domande che si è posto Francesco Boccia: i governi cosa pensano? E le Banche centrali? E la Commissione europea? Tutti in silenzio. Non c’è alcuna regolazione e il rischio caos è dietro l’angolo.
Il caos non è dietro l’angolo. Non è la paura di chi non capisce cosa si muova nel mondo e cosa agiti il futuro. Basta leggere le cronache di questi giorni per capirlo. Basta misurare la capacità delle nostre classi dirigenti per capire che i grandi capitali hanno e avranno sempre più la totale libertà di fare ciò che vogliono. Il caos è già qui. E chiamalo se vuoi, Libra. La valuta (cripto) della nostra era digitale.