L’epoca più vergognosa

Gentile Sindaco di Anzio, sarei tornata volentieri per il Premio per la Pace nella sua città se non avessi saputo che è stata negata la benemerenza ad una mia correligionaria, Adele di Consiglio, sopravvissuta alla barbarie nazifascista che ha annientato la sua famiglia come la mia. Invece è stata riconfermata la cittadinanza onoraria a Mussolini che ha ancora molti seguaci. La ringrazio ma non posso accettare il premio dove è in fermento la nostalgia attiva dell’epoca più vergognosa.

Edith Bruck