Le proposte degli studenti per l’esame di maturità

PROPOSTA ESAME DI MATURITÀ

Proposta di modifica dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione- anno scolastico 2021/22

  • Prove Invalsi – Chiediamo che :

Le prove invalsi delle classi quinta delle Scuole secondarie di secondo grado non vengono svolte per l’anno scolastico 2021/22 nei giorni successivi alla ripresa della attività didattiche. Dunque il loro svolgimento non costituisce requisito d’accesso all’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione, in deroga a quanto previsto dall’articolo 13 comma 2 (d del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017 formativo, n.62.

  • PCTO – Chiediamo che : Il completamento del monte ore di Percorsi Trasversali e per l’Orientamento previste per il proprio indirizzo di studi non costituisce requisito d’accesso per l’l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione, in deroga a quanto previsto dall’articolo 13 comma 2 (c del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017 formativo, n.62, dunque i Percorsi Trasversali e per l’Orientamento svolti non sono argomento del colloquio orale.

  • Svolgimento dell’Esame – Chiediamo che:

    • L’Esame comprenda solo la Prima prova scritta nazionale ed il Colloquio Orale, di cui all’art.17 comma 2 e 3 del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017, n.62. Dunque che non venga svolta la Seconda Prova di cui all’art.17 comma 3 del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017 formativo, n.62, in deroga a quanto previsto dal suddetto decreto.

    • Nel contesto del colloquio orale, lo studente presenti una tesina o elaborato su un argomento a scelta connesso alle discipline caratterizzanti il percorso di studi; E che il colloquio orale si svolga a partire dalla discussione di tale elaborato.

    • Il colloquio orale viene condotto rispetto agli argomenti svolti dalla classe dello studente.

  • Punteggio dell’Esame – Chiediamo che :

A conclusione dell’esame di Stato venga assegnato ad ogni candidato un punteggio in centesimi, come previsto dall’articolo 18 comma 1 del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017, n.62;

Agli studenti ed alle studentesse venga sottoposta unicamente la prima prova scritta e la prova orale in deroga a quanto previsto dall’articolo 17 comma 2 del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017, n.62;

In deroga a quanto previsto dalla vigente normativa, la commissione d’esame disponga di un massimo totale di venti punti per la valutazione del colloquio orale, di cui un massimo di dieci punti per la valutazione dell’elaborato o tesina sopracitati, e dispone di dieci punti per la valutazione della rimanente parte del colloquio, ai sensi dell’articolo 2 comma 9 del Decreto Ministeriale n.28 del 30 Gennaio 2020.
La commissione disponga di 10 punti per la valutazione della prima ed unica prova scritta ai sensi dell’articolo 18 comma 2 del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017, n.62;

  • Commissione d’Esame – Chiediamo che:

Le commissioni d’esame siano composte unicamente da membri interni eccetto il presidente di commissione esterno, in deroga all’articolo 16 comma 4 del Decreto Legislativo 13 Aprile 2017, n.62.

Considerazioni:

La pandemia negli ultimi anni ha ampliato disuguaglianze anche nell’accesso all’istruzione, ha amplificato difficoltà psicologiche e l’acquisizione didattica.

Considerate le difficoltà e non solo riteniamo sia fondamentale l’apporto soggettivo e la multidisciplinarietà alla valutazione, attraverso lo strumento della tesina. Allo stesso tempo garantire uniformità sul piano nazionale attraverso la prima prova con le medesime tracce.