La fobia dei numeri ci impedisce
persino di valutare una mascherina

Stiamo parlando dei numeri interi positivi (!), 1,2, 3…..Pochi numeri (per loro natura sono infiniti) possono mettere in crisi la nostra razionalità. Parlare di numeri non è appropriato, specialmente in televisione dove si deve andare veloci, dove si deve tenere vive le discussioni, i famosi talk show, non a caso chiamati show perché nulla hanno a che vedere con l’informazione e necessariamente con la razionalità e la probabilità di affermazioni veritiere (nei limiti umanamente possibili).

Il caso delle FFP2

Mascherine ffp2
Mascherine ffp2

Un piccolo aneddoto. Telegiornale, quello che seguo di solito. Approfondimento sulla questione delle mascherine. L’importanza delle famose FFP2. Finalmente se ne parla per dare delle informazioni. Le mascherine chirurgiche (il nome trae in inganno) sono di relativa difesa, pur essendo un presidio sanitario e quindi rimborsate dalla Sanità pubblica. Molto più efficaci le FFP2 (sino ad un massimo del 95% di tutela dal virus, tenendo presente che le mascherine servono a difendere la persona e soprattutto gli altri) che però sono solo DPI cioè dispositivi di protezione individuale e quindi non rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale almeno sino ad oggi anche se ormai tutti hanno capito che sono molto meglio ed obbligatorie in molte situazioni. Ora quindi è importante chiarire come si fa a capire se una FFP2 è una buona mascherina oppure la marca non è affidabile (In due anni non si poteva lanciare una fabbricazione pubblica diffusa di mascherine, non ci vuole la tecnica sofisticata delle vaccinazioni, o almeno fornire una lista con il giudizio comparativo sulle mascherine che si trovano in mercato? Certo è facile individuare delle falle più o meno importanti nel SSI non tenendo conto che è stato affrontato per la prima volta nel mondo una pandemia così diffusa e contagiosa, però…).

Dunque come si capisce se una mascherina è buona. Sulla mascherina deve essere riportata la scritta che ne attesta l’utilità in base ai regolamenti sanitari della Unione Europea. E poi ci deve essere la sigla “C E” (= Comunità Europea) con le lettere distanziate, le prima mascherine che non erano “C E”, ma provenivano da un grande paese asiatico (come la maggioranza ancora oggi) avevano le due lettere più piccole ed attaccate, non erano in realtà “C E”. Dopo la sigla ci sono quattro numeri che attestano qual è l’ente della Comunità Europea che certifica. Domanda del giornalista: ma quattro numeri a caso? No, sono le quattro cifre dell’ente che attesta la validità. Il giornalista allora aggiunge che è una cosa troppo tecnica e complicata e decide di lasciare perdere.

L’Italia e la cultura scientifica

Peccato perché la cosa è molto semplice e soprattutto dal tipo di mascherine efficaci risulta la difesa o meno dal virus. Come si verifica l’ente che certifica? Sicovid va sul sito NANDO della C E (certo potevano scegliere un’altra parola ma è facile da ricordare) e poi si cerca e clicca su “BODY”. E vengono fuori tutte le cifre in ordine via via crescenti e si trovano subito quelle che si cercano. E si scopre che sono pochissimi gli enti certificatori italiani, che ci sono moltissimi enti Turchi (nella C E?) e che molti di questi enti sono nati da poco e fanno SOLO il controllo di mascherine e nessun altro controllo di tipo sanitario. E anche molte mascherine made in Italy (bisogna identificare chi le produce e guardare il sito della ditta per essere sicuri) sono certificate da enti non in Italia, non in Europa. Il che pone delle questioni. Per fare il controllo su NANDO ci vogliono cinque minuti cinque. Oppure il SSI potrebbe rendere pubblica la classificazione delle migliori per respirabilità, per elastici, per portabilità, e per tessuto (il TNT, tessuto non tessuto), quanti strati, quanto assorbenti.

Un piccolo esempio che riguarda la vita di milioni di persone. Ma sono quattro numeri, troppo complicato. Ci manca la cultura scientifica, anzi ci manca l’idea che la cultura scientifica sia parte della cultura. E stiamo parlando di quattro numeri interi per un oggetto salva salute ed anche la vita. Stiamo parlando di persone adulte che non possono nemmeno invocare di aver studiato con la DAD.