La falsa utopia
del separatista

Assai, e fin troppo, temprato in speculazioni utopistiche, sarebbe colui che potesse seriamente dubitare del fatto che, ove questi Stati fossero staccati l’uno dall’altro sarebbero continuamente in lite l’uno con l’altro. Ed il presumere che l’assenza di palesi motivi per tali liti rappresenti un argomento contro l’eventualità che esse si abbiano a verificare, significherebbe dimenticare che l’uomo è ambizioso, vendicativo e rapace. Il cercare di ottenere che un certo numero di Stati sovrani, siti sullo stesso territorio e indipendenti l’uno dall’altro e privi di ogni vincolo reciproco, si mantengano a lungo in pace tra loro, equivarrebbe a dimenticare quel che è stato tutto il corso della storia dell’umanità e a porre in non cale tutta una esperienza accumulata attraverso i secoli.

Tuttavia, nonostante la concorde ed unanime testimonianza dell’esperienza su questo punto particolare, non mancano coloro, visionari o calcolatori che essi siano, che si dichiarano pronti a sostenere la tesi paradossale della verosimiglianza di una pace perpetua tra gli Stati anche qualora essi siano smembrati e divisi l’uno dall’altro. Lo spirito delle repubbliche (essi sostengono) è sostanzialmente pacifico; il commercio tende ad educare i modi degli uomini, e ad estinguere quelle tendenze bellicose che così spesso hanno degenerato in conflitti.

È mai, in pratica, avvenuto che le repubbliche si siano dimostrate meno proclivi alla guerra delle monarchie? Non avviene forse che le assemblee popolari siano spesso soggette agli impulsi di rabbia, risentimento, gelosia, avidità e ad altre passioni irregolari e violente? La brama di ricchezze non rappresenta, forse, una passione altrettanto tiranna e prepotente del desiderio di potenza o di gloria? Non è forse vero, dacché il commercio è diventato il fulcro delle nazioni, che le ragioni commerciali hanno dato l’esca ad un numero di conflitti armati, pari a quello fornito dalla cupidigia di terre e di dominio?

(Alexander Hamilton, “Il Federalista”, 1787-1788)