La destra si presenta e gli evasori banchettano

Con il governo di destra di Giorgia Meloni si torna alla normalità. Cosa sono diecimila euro in contanti? Diecimila euro sono il taglio più semplice della tradizionale mazzetta corruttiva, ma anche il segno di un aiuto ai più fragili. Proprio così, abbiamo sentito anche questa: l’innalzamento del tetto per il possesso dei contanti serve anche a evitare che “i poveri siano penalizzati”. Infatti quei 5 milioni e mezzo di poveri indicati nell’ultimo Rapporto Caritas diecimila euro non li vedono nemmeno in un anno. Meloni e i suoi sodali hanno iniziato la legislatura con i fuochi d’artificio, come se avessero preso in prestito la cifra della provocazione pseudo futurista per far capire agli italiani di che pasta sono fatti i vincitori.

dal sito www.governo.it

Guerra all’innovazione digitale

Per ora evasori, delinquenti, furbacchioni dello scontrino si sentono rinascere, tirano un sospiro di sollievo. Il tassista milanese che ha maltrattato due turisti perché volevano pagare la corsa con la carta di credito, il gestore di stabilimenti balneari che pratica lo sconto a chi paga in nero, la pizzeria che “scusi non ha contanti? Sa il Pos non funziona”, ma anche le organizzazioni ufficiali come Confcommercio e Confesercenti, davvero senza vergogna, ringraziano il nuovo esecutivo per avere alzato il tetto del contante a diecimila euro. Un trionfo per gli evasori, che già usufruiranno della “pace fiscale” cioè cartelle esattoriali cancellate senza pagare, per l’economia illegale, per i trafficanti di ogni specie e dimensione.

Il faticoso impegno per rendere questo Paese almeno un po’ più giusto e moderno poteva conseguire un risultato nel progressivo uso dei pagamenti digitali, della riduzione netta del contante, della tracciabilità dei pagamenti anche per contrastare la corruzione e l’evasione. In questi anni qualche passo in avanti è stato fatto, i pagamenti digitali sono cresciuti, ma siamo ancora a livelli modesti in Europa e nel mondo industrializzato. L’innovazione digitale e la creatività dei giovani hanno prodotto anche importanti protagonisti sul mercato dei pagamenti. Ad esempio Satispay, società creata da quattro giovani nel 2013, è diventata un caso internazionale per la sua applicazione mobile dedicata al pagamento digitale e al trasferimento di denaro. Tim Cook, amministratore delegato di Apple, nella sua ultima visita in Italia ha voluto incontrare i giovani creatori di Bending Spoons, start up milanese che ha sviluppato, tra l’altro, la app Immuni per il tracciamento dei contatti per il Covid. Questa giovane e brillante impresa ha raccolto 340 milioni di dollari di finanziamento.

Ecco c’è un’Italia che, pur con fatica, guarda avanti, cerca la strada del progresso, anche nei semplici gesti quotidiani, e c’è un’Italia di Meloni, Salvini, Berlusconi che ha lo sguardo rivolto al passato, alla tutela di vecchi privilegi e di vizi indecenti. Da un lato ci sono giovani, ricercatori, imprese, lavoratori che combattono ogni giorno per cambiare il Paese, dall’altro c’è una maggioranza che nomina ministro del Turismo la signora Santanchè che, purtroppo, non riesce a trovare una società di revisione disposta a certificare il bilancio della sua società Visibilia. Scappano tutti, chissà cosa c’è in quei bilanci? La realtà è questa.

Un sostegno all’economia in nero

L’uso senza limiti del contante favorisce l’economia in nero, cash e niente fatture, alimenta il sommerso che in Italia è diventato un elemento strutturale dell’economia, stimabile attorno al 10% del Pil ufficiale. Una voragine in cui scompaiono oltre 3 milioni e mezzo di lavoratori, precari, giovani, immigrati che restano senza diritti e contributi, mentre i loro datori di lavoro ingrassano con profitti illeciti. La destra sostiene che in Europa ci sono Paesi senza limiti al contante, ed è vero: ma in Germania e in Austria se evadi le tasse e non rispetti le regole finisci male, per non parlare degli Stati Uniti dove l’evasione fiscale è perseguita come uno dei peggiori dei reati. Già nel 2016, quando il solito Matteo Renzi alzò il tetto a 3000 euro, la Banca d’Italia denunciò il chiaro collegamento tra uso del contante ed evasione fiscale, ma è una battaglia difficile da sostenere in un Paese dove c’è sempre qualcuno più furbo degli altri, per non dire di peggio.

I diecimila euro di contante, il condono per gli evasori, il merito associato all’Istruzione (con il corollario della Polizia tornata a manganellare gli studenti), due tipi come La Russa e Fontana presidenti delle Camere, la persecuzione delle Ong, sono i primissimi segni del percorso che questo governo vuole seguire. Nonostante le quasi generali aperture di credito di giornali e tv conquistati dalla prima donna premier, Giorgia Meloni ci porta nella dimensione politica di Orbàn, e chissà quale altro esempio ha in testa. Sarà peggio del previsto.