La campagna elettorale di Berlusconi cartonato: così non vede, non sente, non parla

“Oggi al gazebo di Forza Italia a Genova è voluto venire per forza anche lui”. Il lui a cui fa cenno la giuliva senatrice Licia Ronzulli, la battagliera prima linea al femminile dei consiglieri azzurri assieme alla quasi moglie Marta Fascina, ora che le altre due contendenti, Gelmini e Carfagna hanno scelto altri lidi politici, è Silvio Berlusconi che per età (il 29 settembre  compirà 86 anni), per acciacchi fronteggiati ma irrisolti, per difficoltà oggettive non riesce a stare dietro ad una campagna elettorale anomala per la stagione calda in cui si svolge ma anche difficile perché combattuta, stando ai sondaggi, da fanalino di coda della coalizione. Una sensazione di emarginazione che non consente di stare al passo degli altri contendenti (anche interni ) e lo costringe anch’essa a rinunciare al bagno di folla che fu ma che, forse, non si ripeterebbe.

Il cartonato di Berlusconi (foto dal profilo twitter della senatrice Licia Ronzulli)

Nel dubbio ecco un bel cartonato in sostituzione del leader. Questa la bella pensata. Tradizionale completo, sorriso d’ordinanza, capelli questa volta giustamente finti. Insomma un fantasma di cartone per sopperire all’assenza, sulla falsa riga degli spettatori di Propaganda live. Una sagoma per partecipare comunque in presenza agli incontri con gli ipotetici elettori. L’assenza gli ha consentito di non ascoltare in diretta quel “è voluto venire per forza” sfoggiato a mo’ di battuta dalla sodale Ronzulli. Parole che in genere si pensano riferendosi al parente anziano che non vuole rinunciare agli appuntamenti familiari ma poi va gestito e accudito. E quindi pesa.

Le difficoltà insormontabili della piazza in presenza

Marta Fascina, compagna di Berlusconi

Esclusa la piazza in presenza, oltre al cartonato, un altro luogo di esibizione possibile stando a casa, è Tik Tok, la piattaforma su cui Berlusconi è sbarcato il primo settembre collezionando followers ed enormi ascolti, i più per la stranezza della proposta e la curiosità. Non è chiaro quanto paganti nell’urna.

Si rivolge ai giovani l’ex Cavaliere sfoderando un modo di parlare alla potenziale platea ridicolo anche se avessero pochi anni, figuriamoci a degli adolescenti in pieno sviluppo. Fa le vocine Berlusconi, muove come un pendolo la testa, riservando sorrisi allusivi. Alle donne comunica che devono votare per lui perché “ho dato la caccia al vostro amore tutta la vita e sono più bello di Letta”. A tutti ripropone vecchie barzellette “che sono terapeutiche” ma anche il video di lui, modello Indiana Jones, mentre ammazza una mosca “grossa così”. E per gli appassionati di animali la presentazione di uno sgomento figlio di Dudù, “una via di mezzo tra un angelo e un bambino”.

Momenti brevi, pillole, che per poco allentano la pressione che viene innanzitutto dai cosiddetti alleati che sembra che la campagna elettorale la stiano facendo contro gli avversari ma anche contro le linee della coalizione. Quanto non piace a Berlusconi quando si parla di ridiscutere il Pnrr, quella voglia di autonomia dall’Europa sottobraccio ad Orban, e perfino l’attacco al reddito di cittadinanza che, sì, andrebbe rivisto ma anche migliorato per i più poveri, pensa lui.

Se le cose vanno così, in fondo, meglio partecipare da cartonato. Che non vede, non sente e non può parlare.