Inferno pandemia

Non so quanto possiamo paragonare la pandemia all’Inferno dantesco. Certo, alcune scene drammatiche che abbiamo visto e vissuto, come la fila di camion con le bare in partenza da Bergamo, avrebbero bisogno dell’immensa capacità descrittiva di Dante. Ribadisco che in questa emergenza abbiamo tutti riscoperto, al di là di tanti e ingiusti luoghi comuni, il grande patrimonio di virtù civiche – solidarietà, altruismo, abnegazione – che appartiene da sempre alla nostra gente.

Sergio Mattarella