Il collettivo

Mi colpì il motto di Marx: “gli educatori devono essere educati”. Fui stregato dalla potenza eversiva e creativa di quelle cinque parole. Improvvisamente mi parve di aver colto il mistero della dialettica (…). Mi diveniva chiaro come dal giovane bracciante a cui spiegavo il Manifesto apprendevo ogni giorno, senza che egli mi facesse alcuna lezione, il comportamento pratico, morale e politico della vita in comune nel collettivo del carcere.
Aldo Natoli