I matematici russi fanno i conti con Putin: salta il congresso di San Pietroburgo

Nel 1996 il famoso matematico Italiano del Novecento Ennio De Giorgi si raccontava in una lunga intervista realizzata alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove aveva passato quasi tutta la sua vita. Diceva tra l’altro:
“Credo che la forza della matematica sia quella capacità di unire questi due aspetti: la convivialità con la condivisione del sapere, il desiderio di dialogo e di amicizia con la libertà di immaginare, di lavorare autonomamente sulle idee che ciascuno trova più belle, più interessanti; questo doppio aspetto della matematica secondo me è il motivo del suo fascino e forse anche il segreto della sua stessa forza; il segreto da cui nasce la scienza e la capacità umana di capire parzialmente il mondo, senza dimenticare le famose parole di Shakespeare: «Vi sono più cose in cielo e in terra di quante ne sogni la tua filosofia».

Tra gli scienziati una amicizia naturale

Ennio De Giorgi

L’amicizia tra gli scienziati è una cosa molto naturale dato che molta della ricerca scientifica è per sua natura una ricerca di gruppi di scienziati, tra i quali non esistono in linea di massima gerarchia ed anzianità. Nel senso che se un giovane è brillante e capace la comunità scientifica è pronta ad accoglierlo e dargli le migliori chance per la sua attività di ricercatore. Questo è molto vero per la matematica che è una disciplina di ricerca in cui la gioventù, la freschezza delle nuove idee sono la cosa più importante. Certo in tutti i settori ci sono persone che non si comportano in modo non autoritario e non privilegiano il merito nella ricerca a scapito di altri criteri. Ma in matematica la collaborazione è più facile, più aperta. Se un giovane è rapidamente emergente la comunità matematica se ne accorge e cerca di sostenerlo conferendogli anche incarichi prestigiosi.

Il culmine della consacrazione dei giovani matematici è il congresso internazionale di matematica (ICM) che si svolge ogni quattro anni, è il riconoscimento di essere il più importante matematico degli ultimi quattro anni. La regola non scritta è che si può vincere la medaglia Fields (dal nome di chi inventò il premio negli anni trenta) solo se si hanno meno di 40 anni. Il caso più clamoroso fu quello di Andrew Wiles che dimostrò il teorema di Fermat nel 1994, ma aveva superato i 40 anni di pochi mesi.

L’avvenimento di matematica più importante al mondo

Alessio Figalli

E’ insomma l’avvenimento più importante nel mondo della ricerca matematica. Due soli Italiani la hanno vinta Enrico Bombieri nel 1974 e Alessio Figalli nel 2018. Per nessuna ragione non si poteva tenere il nuovo congresso previsto nell’estate 2022. Ma la International Mathematical Union (IMU) che organizza il congresso ha cancellato il convegno perché la sede designata era San Pietroburgo. Alla luce della invasione russa dell’Ucraina il convegno è stato spostato in altra sede e si svolgerà in modo virtuale. L’IMU ha precisato, con un comunicato del 26 febbraio 2022, che ICM si terrà come previsto dal 6 al 14 luglio 2022 insieme alla assemblea generale della IMU. Il congresso si svolgerà fuori dalla Russia e sarà totalmente gratuito. La riunione dell’assemblea generale sarà in presenza ma fuori dalla Russia. Tutte le medaglie e premi saranno assegnati (se ci saranno candidati validi, le medaglie possono anche non essere assegnate, in generale sono 4). Non ci sarà alcun tipo di finanziamento dalla Russia. Nessun rappresentante dello stato russo parteciperà alla organizzazione. Inoltre tutti i matematici senza alcuna restrizione saranno liberi di partecipare al congresso virtuale. Una decisione molto forte ed immediata. Un colpo pesante per la ricerca russa in matematica e non solo. Ci vogliono anni per organizzare il congresso mondiale al quale normalmente partecipano 5000 matematici da tutto il mondo.

Molti matematici russi, ricercatori, professori universitari hanno sottoscritto un appello che è stato inviato alla EMS (European Math Society) che lo ha pubblicato nel suo sito, insieme con un link ai nomi di tutti quelli che lo hanno sottoscritto. Ci sono matematici importanti e giovani studenti, sono inseriti nella ricerca del loro paese oppure aderiscono da università in cui lavorano fuori dalla Russia.

Sono membri di prestigiose istituzioni come la Accademia delle Scienze, Il centro Nazionale di ricerca, la scuola di Economia e tante altre istituzioni di ricerca.

ll comunicato, pubblicato on line ma ora irraggiungibile forse a causa della censura russa, ha questo esordio: “Noi, matematici che lavoriamo nella Federazione russa, protestiamo con forza contro l’invasione militare del territorio dell’Ucraina lanciata dall’esercito russo il 24 febbraio 2022”. E prosegue: “La matematica è sempre stata una delle poche aree delle scienze fondamentali in cui la Russia ha mantenuto una posizione di leadership mondiale. A conferma di ciò, la Russia avrebbe dovuto ospitare la più prestigiosa conferenza matematica al mondo, il Congresso Internazionale dei Matematici, nell’estate del 2022. L’Unione Matematica Internazionale ha annullato questa decisione in relazione all’attacco russo all’Ucraina. In una situazione in cui il nostro paese è diventato un aggressore militare e, di conseguenza, uno stato canaglia”.

Un altro comunicato, drammatico, è stato inviato dai presidenti delle associazioni matematiche delle principali città dell’Ucraina: Il presidente della Russia ha iniziato una invasione dell’Ucraina, che è un palese atto di aggressione ad una vicina nazione democratica. Si tratta di un attacco non solo all’Ucraina ma a quei valori e alle libertà che pensiamo che tutti i membri della EMS condividono con noi. Pensavamo di organizzare quest’anno un nutrito numero di convegni nel nostro territorio aperti ai colleghi matematici dell’EMS. Non possiamo farlo perché la maggior parte di noi deve difendere il paese in ogni modo possibile”.