I cannoni del 1914

Pochi mesi di guerra hanno distrutto il prodotto di molti secoli di studi e fatiche, hanno fatto ciò che non avrebbe potuto la più vasta, la più crudele epidemia. I cannoni hanno lacerato, sfondato, case, villaggi, città; il furore dei soldati ha portato l’incendio, la rapina, il saccheggio; ha sospinto verso le campagne, devastate verso la fame verso la morte la popolazione delle donne, dei bimbi, dei vecchi, lasciati soli dalla guerra.

Maria Gioia, dirigente socialista, 1914