Giallo, crime, pulp: il noir feroce e umoristico di Isaka Kōtarō

Tokyo. Venti anni fa, circa. L’ex mite quasi trentenne professor Suzuki (da cui il titolo), sta facendo apprendistato d’illegalità con la gelida Hiyoko, forse coetanea: sequestrano due ragazzi, prima o poi dovranno firmare un pessimo contratto. Gli è stata uccisa la moglie due anni prima, travolta e uccisa da un’auto pirata; ha deciso di infiltrarsi nella struttura criminale responsabile dell’omicidio e regolare i conti. Incrocia killer di varia umanità: il Cicala che ammazza chiunque, soprattutto innocenti; il Balena che legge Dostoevskij e persuade le vittime a suicidarsi.

La quarantina di capitoli di “La vendetta del professor Suzuki”, noir feroce e umoristico del celebre pluripremiato scrittore giapponese Isaka Kōtarō (Matsudo, 1971), secondo suo romanzo pubblicato in Italia, alternano in terza i tre protagonisti (ma ci sono anche lo Spingitore che butta giù ai semafori e nelle stazioni e altri personaggi esplorati nei caratteri) e mescolano giallo crime pulp con ottima efficacia.

La vendetta del professor Suzuki
Isaka Kōtarō
Giallo
Einaudi Torino
Traduzione di Bruno Forzan
2022 (Ed. orig. 2004)
Pag. 342 euro 18,5