“Garbatella Images”: una mostra fotografica tra presente e passato

In queste ultime settimane si è sentito parlare spesso della Garbatella come di una periferia o addirittura di una borgata, in particolar modo da chi non è di Roma, solo perché qui è nata Giorgia Meloni, o perché il quartiere è stato la location della fiction I Cesaroni.

Un accenno di storia

garbatella cherchiNel periodo a cavallo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio Novecento, a Roma nasce un territorio industriale ai margini del centro storico della città. Qui si trovano il Mattatoio, il gazometro, la centrale elettrica Montemartini (prima centrale pubblica di produzione di elettricità della capitale, ora secondo museo Capitolino), il porto fluviale (dove arrivavano le chiatte, via fiume, con la mercanzia), i mercati generali di ortofrutta e pesce.

Furono costruiti nuovi quartieri, come Testaccio e Garbatella, per creare abitazioni per operai e amministratori che lavoravano in questi siti.

Per molti, nell’essere nati o cresciuti in questi quartieri, vi è l’orgoglio di una cittadinanza romana rafforzata, la fierezza di un’appartenenza più genuina, vissuta, riconoscibile e riconosciuta. Un’identità che è il frutto sia di un particolare rapporto con il resto della città, fatto anche dalla condivisione di una marginalità o, perfino, come nel caso della Garbatella degli anni Trenta, di una separatezza fisica, di comuni esperienze: l’espulsione dal centro urbano in conseguenza di grandi opere di ristrutturazione urbanistica (qui furono trasferite le famiglie sfollate a seguito dell’abbattimento della Spina di Borgo per la realizzazione di Via della Conciliazione, e quelle per la realizzazione di Via dei Fori Imperiali).

In Italia, durante il primo decennio del XX secolo, una mutata sensibilità ed una diversa attenzione nei confronti delle classi

Foto di Umberto Verdat
Foto di Umberto Verdat

disagiate guidarono il pensiero di politici, amministratori (si pensi al sindaco Ernesto Nathan) e architetti. Le prime idee moderne sul tema della residenza operaia si andavano affermando: migliori condizioni abitative, che si realizzarono con un maggiore apporto di aria, sole e luce.

La Garbatella fu suddivisa in 62 lotti dell’Istituto Case Popolari (ICP) e la sua architettura si ispirò al modello delle città giardino inglesi, con villini e palazzi di massimo tre piani, con cortili e spazi verdi coltivabili. Un modello che dava dignità anche alla classe operaia.

La mostra “Galleria 10b photography e i lotti storici della Garbatella “

Partendo da questa storia la fotografa e artista Valeria Cherchi (nel 2018 è stata selezionata tra i sedici migliori fotografi emergenti a livello globale dal British Journal of Photography) si è immersa nei lotti storici, entrando in relazione con la vitale comunità che li abita e con il suo passato. Foto di grandi dimensioni prendono il posto delle lenzuola negli stenditoi dei cortili.

Un dialogo tra presente e passato, con riferimenti delle lotte politiche degli anni Settanta, come quelle dei collettivi femministi che sfilavano per il diritto all’aborto, alle attuali lotte delle studentesse del Liceo Socrate, senza tralasciare le storie personali raccontate nei ritratti, i ricordi d’archivio, i ritagli di giornale, i frammenti dell’arte romana che convivono con i macchinari nella post industriale Centrale Montemartini.

Foto di Valeria Cherchi
Foto di Valeria Cherchi

Secondo il curatore Francesco Rombaldi, Valeria Cherchi crea con la “totale democratizzazione del suo sguardo un racconto visivo spezzettato e molteplice, dove le tante narrazioni si costituiscono in un unicum visuale che ricostruisce la complessa identità di un quartiere, e delle vite che lo vivono e le hanno vissute”.

Una sessione della mostra è allestita nella Galleria 10b photography. Completa il programma una serie di visite guidate condotte dai curatori, le visite sono aperte e gratuite ma su prenotazione.

L’iniziativa è il terzo capitolo di Garbatella Images, nell’ambito del programma Contemporaneamente 2022, progetto ideato e diretto da Francesco Zizola e curato da Sara Alberani e Francesco Rombaldi (Yogurt Magazine).

 

 

MOSTRA NEI LOTTI
Dal 2 al 16 dicembre
Sempre libera e gratuita

Lotto 24: ingresso via G. de Jacobis
Lotto 28: da via Marignolli e via Guglielmo Massaia
Lotto 38: via G. da Capistrano, via Roberto de Nobili, via Guglielmo Massaia

MOSTRA IN GALLERIA
Dal 2 al 16 dicembre
10b photography
– via S. Lorenzo da Brindisi, 10b
Ingresso gratuito – tutti i giorni dalle 18 alle 20 – escluso il lunedì E’ gradita la prenotazione inviando una mail a: info@10bphotography.com

VISITE GUIDATE

SABATO 3 dicembre h. 11
DOMENICA 4 dicembre h.11
SABATO 10 dicembre h.11
Per prenotare inviare una mail a: info@10bphotography.com
Appuntamento di partenza in via S. Lorenzo da Brindisi 10b Ingresso sempre libero nei lotti di Garbatella