Espulsione

Quando nel ’38 mio padre Alberto mentre eravamo a tavola mi disse, ‘Liliana da domani non puoi più andare a scuola’, usò questa frase ‘sei stata espulsa’. Potete immaginare quale siano i miei sentimenti quando risento la parola espulsione… Con tutto l’odio che ho visto e ho provato sulla mia carne allora e di cui rivedo segnali oggi, resto comunque contenta di essere stata una vittima e non una dei carnefici.

Liliana Segre