Si allunga il conto dei morti sul lavoro in Italia, con quattro nuove vittime registrate nella sola giornata di martedì 21 giugno. Si tratta di un operaio al lavoro sui binari travolto da un treno, di un uomo schiacciato da una matassa di ferro durante operazioni di carico-scarico, di un operaio edile 72enne caduto da un’impalcatura e di un ragazzo investito e ucciso da un trattore.

I dati Inail ci dicono che tra gennaio e aprile le denunce di infortunio sul lavoro presentate sono state 254.493 (+48,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2021), quando erano state 171.870. Di queste, 261 denunce riguardano morti.