Ecce video

Morì fissando il suo Televisore/la sfera di cristallo del presente,/guardava il Niente e ne vedeva il cuore,/cercava il Cuore e non vedeva niente./Chi sfidò il lezzo del buio malfermo/si accorse che veniva dall’Illeso,/non dal Morto, ma dal Morente Schermo,/non dal Corpo, bensì dal Video acceso./Carogna divorata dagli insetti,/il Monitor frinisce e brilla breve/senza più palinsesti e albaparietti…
Valerio Magrelli