“Berlingueriana”: all’Ilva Bagnoli una tre giorni sul grande segretario del PCI

Costituzione, pace, ambiente, femminismo, lavoro. E poi la riflessione storiografica sul compromesso storico e sul rapporto tra il PCI e le socialdemocrazie europee, oltre che un’occasione per tante compagne e tanti compagni per rivedersi e discutere dei problemi di allora e di oggi e iniziare una riflessione sul futuro della sinistra in Italia a partire dalle grandi questioni poste da Enrico Berlinguer. È questo il senso di Berlingueriana, evento che si terrà al circolo Ilva Bagnoli di Napoli dal 2 al 4 giugno e organizzato dall’infaticabile redazione di InfinitiMondi in collaborazione con Fillea CGIL, Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, Università dell’Uguaglianza, CRS Campania, Rinascita Pomigliano d’Arco, Casa del Popolo di Afragola, Futuro Prossimo, ANPI e Collegamento Campano contro le camorre di Portici e Slow Food – Condotte di Napoli e Vesuvio. Una rete di associazioni e soggetti politici e sindacali che si riunisce per celebrare il centenario della nascita dell’ultimo grande segretario del PCI e riprendere i fili della sua ricerca e delle sue elaborazioni a partire dai grandi drammi dell’attualità come il cambiamento climatico e la guerra in Ucraina.

Nella significativa cornice delle dell’ex Italsider, si alterneranno ai tavoli tematici oltre quaranta ospiti, tra cui spiccano i nomi di Aldo Tortorella, Claudio De Fiores, Francesco Barbagallo, Fiamma Lussana, Anna Maria Carloni, Franca Chiaromonte, Gianni Cuperlo, Alessandro Genovesi, Vincenzo Vita, Roberto Esposito, Fulvia Bandoli, Arturo Scotto, Piero Bevilacqua, Luciana Castellina, Marco Fumagalli, Pietro Folena, Antonio Bassolino e Maria Luisa Boccia. Soprattutto, però, per l’occasione verrà dall’India Vandana Shiva, la grande attivista ambientale fondatrice di Navdanya, movimento globale che da oltre trent’anni lotta per la difesa della sovranità alimentare, della biodiversità e dei diritti dei piccoli agricoltori contro lo strapotere delle multinazionali del cibo. Shiva presenterà il suo nuovo libro, Dall’avidità alla cura. La rivoluzione necessaria per un’economia sostenibile (EMI, 2022), nel pomeriggio di venerdì 3 giugno e terrà una lectio la mattina di sabato 4.

Insomma, la programmazione sarà ricca e variegata e si aprirà con l’inaugurazione della mostra fotografica “Io ho fotografato Berlinguer e vi dico che…”, che espone gli scatti di Raffaele Mele, Luciano Ferrara e Mario Riccio (il cui archivio è stato completamente digitalizzato da InfinitiMondi e messo a disposizione del pubblico sul sito centoannipci.it). Saranno poi ricordati Pietro Greco e la sua straordinaria attività di giornalista e divulgatore scientifico attraverso il ricordo di Alberto Diaspro, Ugo Leone e Peppe De Cristofaro, che dialogheranno con la giovane ricercatrice Maria Monticelli. Infine, la tre giorni si chiuderà con un confronto intergenerazionale sulla pace tra il giovane militante pomiglianese Vito Flacco e i già citati Maria Luisa Boccia, Marco Fumagalli, Antonio Bassolino, Luciana Castellina, Pietro Folena, Alessandro Genovesi e Antonio Bassolino.

Dunque Berlingueriana sarà l’occasione, come scrivono gli organizzatori, per “provare a concorrere a ricostruire connessioni tra epoche e soggetti diversi, ma finalizzate a restituire un senso e la dimensione per la possibilità di una lotta per la libertà e la liberazione oggi che invece, anche proprio per la rottura di quelle connessioni, è apparsa tanto debole da essere quasi impensabile e indicibile in questo tempo nostro”. E, nel fare questo, riprendere i fili della ricerca di Berlinguer, “uno dei principali protagonisti della storia d’Italia nella parte finale del secolo scorso”, è fondamentale. Un lavoro reso possibile, ricordiamolo, anche grazie al supporto straordinario di Guglielmo Santoro, Vittorio Attanasio e di tutti gli altri ex operai dell’Ilva. Qui il programma completo della tre giorni.