Nato, allargarla a nord esaspera le tensioni ma la vera partita è in Ucraina

Dove dobbiamo cercare la chiave utile a interpretare le novità che la cronaca delle ultime ore ci ha posto davanti nello scenario della guerra in Ucraina? Mettiamo, intanto, in fila i fatti. Il più rilevante, che appartiene alla…


Macron è chiaro: serve più Europa per arrivare alla pace

L’Europa deve avere un ruolo molto più importante, molto più attivo, molto più indipendente per far finire la guerra in Ucraina. Ma perché ciò avvenga deve guadare la palude delle proprie incertezze, deve riformarsi, a cominciare…


Muore Visegrád, ma è davvero una buona notizia per l'Europa?

C’era una volta Visegrád. Dentro il vaso di Pandora scoperchiato dall’aggressione russa all’Ucraina tra i tanti problemi creati dal neo-imperialismo moscovita e da vecchi e nuovi nazionalismi c’è anche questo: il gruppo che deve…


Mattarella e lo "spirito di Helsinki": quella Carta dimenticata può aprire scenari nuovi per la pace

Certi silenzi parlano più delle parole. Non vorremmo sbagliare, ma ci è parso che sui grandi giornali italiani, o almeno sulle loro versioni on line, sia stato colpevolmente sottovalutato, se non ignorato del tutto, il discorso…


Diplomazia in crisi, la guerra sarà più lunga e più sanguinosa

S’era detto alla vigilia che quella di ieri sarebbe stata una giornata decisiva per le sorti della guerra in Ucraina. Per molti versi lo è stata e purtroppo quello che è emerso dai due appuntamenti in agenda, la missione a Mosca…


Le polemiche sull'ANPI,
anche da noi serve una de-escalation

Confiteor. Nella dottrina cattolica il Confiteor che ai fedeli è chiesto di recitare all’inizio della Messa è qualcosa di diverso dal Credo, la mera attestazione di fede. Il Confiteor segnala il pentimento, e quindi il…


Ucraina: tocca all'Europa
cercare la via della de-escalation

L’escalation della guerra sembra compiere ogni giorno, quasi ogni ora che passa un passo verso il disastro. Le prospettive di fermarla si fanno sempre più complicate, tra la cieca determinazione di Vladimir Putin a raggiungere…


La Commissione porta a Kiev la road map europea per un accordo di pace

Le immagini di Ursula von der Leyen e di Josep Borrell davanti ai cadaveri di Bucha sono state il momento più alto, sul piano delle emozioni, del viaggio a Kiev della presidente della Commissione e del “ministro degli Esteri”…


Ucraina, le strategie divergenti tra Europa e Usa

S’è detto e ripetuto che, per una straordinaria eterogenesi dei fini, l’avventura militare di Putin, vòlta ad incassare in termini di rapporti di forza in Europa le divisioni nel campo avverso, ha invece ricompattato l’occidente.…


Orbán resta al potere, ma si sfascia l'alleanza sovranista di Visegrád

Viktor Orbán resta al potere. Secondo i dati disponibili a tarda notte il premier ungherese avrebbe vinto le elezioni parlamentari con oltre il 50% dei voti e avrebbe assicurato al suo partito, Fedesz, 134 dei 199 seggi in palio…


Ucraina: progressi sulla neutralità, ma per garantirla servirebbe l'ONU

E se la guerra scatenata da Putin, con i lutti, le distruzioni e i colpi al sistema delle relazioni internazionali che si è portata dietro, servisse almeno a “resuscitare” l’ONU? Se a garantire la sicurezza di un’Ucraina neutrale…


Nella strategia americana il primo colpo nucleare non è più un tabù

Joe Biden non escluderebbe più l’uso dell’arma nucleare come first strike (primo colpo) se la guerra dei russi in Ucraina superasse un determinato livello di intensità e di pericolosità. Lo ha scritto ieri il Wall Street Journal…