La "terza via" di Meloni:
non vede il fascismo
ma guarda agli elettori

Ci risiamo, ogni volta che il fascismo riappare, qualcuno fatica a riconoscerlo. E’ come se un parente ricco, ma dal passato imbarazzante, improvvisamente suonasse al citofono. Che fare, cacciarlo o accoglierlo, magari sperando…


Trattativa Stato-mafia, il processo
non è stato un azzardo

Ripetiamolo, a scanso di equivoci: le sentenze si rispettano, anche se lasciano perplessi. Logica vorrebbe che si rispettassero anche gli impianti accusatori, a volte fonte di interrogativi e dubbi, e gli inquirenti che li…


strage di bologna

Strage 2 agosto
tra malaffare, istituzioni
e destra eversiva

Certo che quel “Vetrinetta”, al secolo Pantaleone “Luni” Mancuso, classe ’47, aveva tutta l’aria di essere ammanicato, protetto e ben informato. A ogni retata, lui restava fuori e gli altri finivano dietro le sbarre.…


Auguri Zaki, prigioniero di un regime che l'Occidente preferisce non disturbare

Trent’anni e dimostrarli tutti, se non nel fisico almeno nella psiche, segnata dai rumori di un carcere di massima sicurezza. Porte che si aprono e chiudono mentre lui resta lì; l’appello dei detenuti chiamati per la…


La collega di Zaky:
"Grande mobilitazione, ma istituzioni assenti"

“Tutti sappiamo che la vita dipende da avvenimenti inaspettati. Può finire da un momento all'altro e non sai cosa succederà tra un attimo. A volte succedono cose bellissime, altre volte terribili”. Lo ha detto Paul Auster,…


Patrick Zaky, ecco perché l'Italia
deve concedergli la cittadinanza

L’8 febbraio 2020, appena sbarcato al Cairo, Patrick George Zaky, attivò il cellulare e comunicò alla famiglia di essere arrivato all’aeroporto. Stava ancora parlando con il padre quando fu fermato, portato in una stanza e messo…


Caso Regeni,
le rimozioni morbide
del generale al-Sisi

Per decifrare compiutamente il caso Regeni, bisogna seguire il percorso di uno dei suoi protagonisti politici. Magdy Abdel Ghaffar, ex ministro dell’Interno è sicuramente un mastino tra gli uomini forti del regime. All’indomani…


Regeni trovato per caso?
Il Pm smentisce
gli 007 egiziani

L’autista del minivan, Khalid Mohamed, è stato ascoltato il 18 febbraio 2016 da investigatori egiziani e italiani. Ha detto di aver rinvenuto il corpo di Regeni sul cavalcavia che immette sulla strada desertica Il…


Regeni 5 anni dopo:
misteri, bugie e gaffe
nel deserto

C’è una una sorta di gaffe nel documento della Procura generale egiziana sul caso Regeni che sbatte la porta in faccia agli inquirenti italiani.E se non è una voce improvvidamente sfuggita dal seno delle gerarchie, potrebbe…


2 agosto, prove false
e manovre
per pilotare l'inchiesta

Per capire la figura di Francesco Bellini, all’epoca latitante per tentato omicidio, occorre preliminarmente decifrare quella di Ugo Sisti, come si è visto assolto perché non sapeva che una delle persone che gli facevano…


Milioni sporchi,
crack bancari: il costo della strage di Bologna

E’ sempre dalle tasche di Gelli che esce un’altra pista investigativa sulla strage di Bologna, molto significativa ancorché sconosciuta – vedremo perché - fino ad anni molto recenti. Si tratta di un documento contabile battuto a…


Strage di Bologna:
i terroristi al soldo
dei servizi deviati

Possiamo paragonarlo a una lunga arrampicata. Mani e piedi poggiano su tacche e appigli quasi invisibili a occhio nudo; si sale un tiro di corda dopo l’altro, sfidando esposizione e tratti di roccia franosa. Ogni tanto, la parete…