Considerazioni (amare) sulla banalità
del vivere in tempi di post-pandemia

Il mondo desidera ripartire. Spesso, tutto ciò si trasforma in un’ansia di vita che produce movimenti frenetici, conati di divertimento o produttività che possono dare le vertigini, dopo tutto il tempo passato tra le mura…


L'esistenza vissuta per sottrazione
Il segno meno di un "Futuro remoto"

Dopo più di un anno di timori e clausure, le persone sentono l’urgenza di rispettare i propri desideri, di lasciarsi andare ai lati piacevoli della vita. Quello che però ha reso evidente il dibattito sulla certificazione verde è…


Registrare ogni piccola ruga
la poesia al tempo dei social network

Grazie ai social network, si potrebbe dire che è stato democratizzato quel processo di mitizzazione che da sempre coinvolge e sconvolge le identità delle stelle dello spettacolo. In sostanza tutti, oggi, possono avere una doppia…


Il maggese nelle nostre lande virtuali
oltre i deserti dei cyber paesaggi

Non siamo mai stati così “radicati” come in questo periodo. La pandemia ha disinnescato uno dei processi più caratteristici del mondo contemporaneo: il pendolarismo esistenziale, che porta molte persone a doversi dividere tra la…


Carrara, la poesia in un abisso
alla disperata ricerca dell'Altro

Domenico Carrara è morto, ma ci ha lasciato in dono la sua poesia. Ha pubblicato la raccolta C’è chi si lamenta della pioggia, che la casa editrice Homo scrivens, in sua memoria, ha reso scaricabile gratuitamente. Inoltre, si ha…


Angelo Nestore, le parole
dell'incontro tra madre e figlio

"Se mia madre sapesse che suo figlio vuole diventare madre", è l'inizio di una poesia tratta dalla raccolta I corpi a mezzanotte di Angelo Nestore. Per comprendere la forza semantica di questa poesia, bisogna partire…


L'eternità illusoria di un clic
che ci ruba la capacità di vivere

"Tu vuoi le cose che restano, e così/ decidi di immortalarci nell’attimo/ che non esiste prima di esserci, adesso,/e dopo il decesso del gesto./ Ci piace fare i morti, gli eterni, i presenti/ ricordi che svaniranno al prossimo/…


Lo sguardo cyborg dell'io-drone:
vedere tutto e non sfiorare la realtà

"Ogni giorno che passa sono obbligato a vederti/ mentre vai nella direzione opposta / sulla mia stessa linea/ lanciata da chi, guidata da cosa, venuta da dove. Non mi somigli, c’è una strana affinità. Mi piace immaginare/che gli…


Occhi cercano il sole (senza trovarlo)
tra le macerie della nostra realtà

Mia figlia ha i miei occhi e so che quegli occhi sono pieni di ombre, nonostante il cielo plumbeo sanno vedere il sole, ma nessuno le dirà quanto è distante. Questa poesia è tratta dall’ultima raccolta poetica di Ilaria Palomba,…


Abbasso il liberismo che ci spinge
a mangiare un pollo in offerta

In un mondo affetto dal Coronavirus, il tema del viaggio sembra appartenere a un mondo ormai perduto. L’immaginario si riempie di spazi chiusi, di serate in casa, davanti agli schermi, a cercare conforto in qualche video che…


Psicoanalisi del Padre-Legge,
limite assoluto per la vita del figlio

La raccolta di Giulia Rusconi, I padri, del 2012, si sviluppa intorno a un’idea molto semplice: si assiste a un io poetico che prende forma attraverso la descrizione dei propri padri. Colpisce questo elemento innaturale, la…


L'inchiostro come un tatuaggio, l'Archivio privato di Simone Marcelli

La scrittura di Archivio privato, seconda opera poetica di Simone Marcelli, è come un tatuaggio. Le parole sembrano nascere da un atto di resistenza: la voce del poeta fa scintille col quotidiano, prende forma a fatica e in…