Rinascimento a Riad

Ottantuno esecuzioni in appena 24 ore. Un record, persino per l’Arabia Saudita che nel corso dell’intero 2021 ha giustiziato 67 persone (27 nel 2020). Le vittime sono uomini, accusati di terrorismo, omicidio e “comportamenti devianti”.  Tutto in regola secondo le autorità, i condannati a morte- sostengono – hanno avuto diritto a un difensore, come invece non è accaduto a Jamal Kashoggi, il giornalista critico del regime fatto a pezzi in un consolato saudita. Sarà questo il  nuovo Rinascimento che qualcuno (Renzi) ha intravisto a Riad?

Redazione