Democrazia

Ho paura della perdita della democrazia, perché io so cos’è la non democrazia. La democrazia si perde pian piano, nell’indifferenza generale, perché fa comodo non schierarsi.

 

Liliana Segre

 

 

D’Alema: al Pd non serve una resa dei conti tra dirigenti ma un bilancio critico per la rinascita di una comunità politica

La destra ha vinto. Era un risultato atteso, ma non per questo meno scioccante per tanta parte del nostro paese e della opinione pubblica internazionale. La vittoria della destra non è il frutto di una travolgente onda di consenso popolare. La coalizione guidata da Giorgia Meloni ha raccolto esattamente la stessa quantità di voti che aveva raccolto nel 2018. Ma ci sono tre differenze importanti. Anzitutto, che il consenso si è concentrato su Fratelli d’Italia, che ha compiuto un balzo dimezzando la consistenza di tutti i suoi alleati. In secondo luogo, la frammentazione del campo politico avverso ha favorito la vittoria dei candidati del centrodestra nella stragrande maggioranza dei collegi. Infine, la riduzione drastica del numero dei votanti ha fatto crescere in modo…

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Galli Della Loggia
l’anti-antifascista
che mette la Resistenza
dentro una parentesi

Ernesto Galli Della Loggia nella sua ultima professione di anti-antifascismo (Corriere della Sera del 3 ottobre) se la prende con quelli che ritengono che l’opinione pubblica italiana sia particolarmente esposta alle seduzioni dell’estrema destra perché l’Italia non avrebbe compiuto “a differenza dei virtuosi tedeschi, quell’abiura…

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Short cuts

Il cinema in 12 storie

Di Alberto Crespi

 

Matilde Passa dialoga con Alberto Crespi sulla grandezza del cinema.

Venerdì 7 ottobre, ore 17 Teatro Chigi di San Quirico d’Orcia (Siena)


Elezioni in Brasile: Lula avanti ma Bolsonaro resiste, è ballottaggio

Lula 48,4%, Bolsonaro 43,2%, questo è il responso del primo turno delle elezioni Presidenziali in Brasile. Senza festeggiamenti ostentati, ma con rinnovato ottimismo, Lula ha vinto il primo turno contro Jair Bolsonaro con poco più del 5% dei voti, ma non è bastato per evitare il secondo turno. Questo era il suo obiettivo per non prolungare l'incertezza. Nonostante sei milioni…

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Nuove idee e unità dei progressisti contro la destra e i venti di guerra

La vittoria elettorale delle destre a trazione Meloni rappresenta una sconfitta di tutti i democratici e mette a repentaglio la vita sociale e civile, la Costituzione e la collocazione internazionale dell’Italia con una rinnovata subalternità agli USA. Con le destre al governo l’Italia e la democrazia saranno più esposte a fenomeni involutivi. Dal voto del 25 settembre, il PD…

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Tra sovranismo, privilegi e slogan: come sarà la Melonomics?

“Avete visto cosa è successo in Italia?” si è chiesto il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sorpreso dal trionfo di Giorgia Meloni. Forse anche gli italiani, che hanno determinato il clamoroso successo di quest’alleanza di destra, sono impressionati dal risultato ma ora si attendono che Meloni prenda le redini del governo e mantenga le promesse. Non è ancora ben chiaro…

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Il sogno proibito di Conte: liquidare la sinistra e prendersi il suo popolo

Adesso “sferza” il PD, sul suo terreno, che è quello dei diritti, dei poveri diavoli, dei servizi, dell’assistenza, del ruolo della “cosa pubblica”. Vuol fare intendere d’essere la risposta per chiunque, ora depresso, abbia votato, seguito, promosso il solo partito di grande massa di sinistra. Sa che c’è sofferenza in quelle file pure resistenti come il cemento……

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Il partito dell’astensione è una minaccia per la democrazia

L’astensionismo è il fenomeno che più marcatamente misura la distanza che intercorre tra i cittadini e la politica. In particolare, ammettendo che, in una forma di governo parlamentare, i partiti politici rappresentino la muscolatura del corpo istituzionale (che contribuisce alla formulazione dell’indirizzo politico), si può constatare che l’astensionismo fotografi la distanza…

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Il voto boccia il governo Draghi. Il Pd ricostruisca la sua identità di sinistra

La sconfitta del centrosinistra alle elezioni politiche del 25 settembre è una sconfitta non solo annunciata, ma anche inevitabile. Non, superficialmente, perché i sondaggi già davano un quadro di cosa sarebbe avvenuto; e, se è vero che le analisi politiche non vanno fatte con precipitazione, è altrettanto vero che il risultato di questa tornata elettorale ha le sue radici…

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Messico. Madri alla ricerca dei loro figli migranti scomparsi

Una carovana visita le carceri messicane alla ricerca di tracce dei loro figli scomparsi
Viaggiano per carceri, rifugi e uffici pubblici alla ricerca di informazioni sui loro parenti scomparsi. Molti migranti non riescono a raggiungere il Paese di destinazione e finiscono per essere vittime delle molteplici forme di violenza che operano alle frontiere.

 

Braibanti, poteva essere un bel film
ma Amelio lo ha rovinato con il falso sull’Unità

Confesso che sono andato a vedere “Il signore delle formiche” di Gianni Amelio (qui la recensione di Alberto Crespi) con una buona predisposizione a rivedere il giudizio negativo che mi aveva suscitato la lettura delle recensioni. Speravo che, vedendolo, si potesse ridimensionare il caso che si era creato attorno al ruolo svolto dall’Unità e dal suo direttore in quella assurda e tragica vicenda. Magari è solo un passaggio del film,…

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carcere

La giustizia ingiusta, uno sguardo femminista sulla cultura punitiva

Istituzioni della giustizia. Ovunque. Legalità e onestà sono state e ancora sono le parole d’ordine di molte forze politiche negli ultimi decenni. Insieme hanno contribuito a costruire un senso comune, diciamo così giustizialista, o meglio forcaiolo, secondo cui deve marcire in galera chiunque sia sospettato di violare qualche legge, magari a fin di bene, per esempio quando la legge violata viene ritenuta ingiusta. La giustizia penale…

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“Dante” di Avati, adorabilmente old style e straordinariamente moderno

Un film intitolato “Dante”, diretto da un regista di quasi 84 anni (Pupi Avati li compirà il 3 novembre), potrebbe sembrare a priori fuori moda. E in qualche misura è così, e ben venga: in un’epoca in cui i film “di moda” parlano solo di supereroi o di famiglie violente e disfunzionali, è bellissima anche la sola idea che un film possa avere come protagonisti due grandissimi scrittori come Dante Alighieri e Giovanni Boccaccio, e possa…

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C’erano una volta le giunte rosse. E la generazione dei giovani assessori

Le interviste realizzate da Andrea Ambrogetti a 10 amministratori delle giunte rosse fra gli anni Sessanta e gli anni Novanta (più una a Onide Donati, cronista de l’Unità dell’Emilia Romagna) nelle regioni di insediamento storico del Pci (Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche) sono parte di un progetto di ricerca più ampio su quello che l’autore definisce “uno dei più significativi casi di buon governo del nostro dopoguerra” ed anche…

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