Perché le parole di Mussolini
sono tornate a essere "parole gridate"

Quando certe parole e i loro significati acquistano cittadinanza pubblica, contemporaneamente si consolidano immagini che sono il senso culturale e l’abito mentale di quelle parole. Così: la massa è…


La rivolta dei tifosi della Lazio:
"Laziale fascista? Non in mio nome"

In questi giorni qualcuno si è arbitrariamente arrogato il diritto di parlare a nome di tutto un popolo, quello dei tifosi della Lazio. E facendolo ha per di più, ancora una volta, avallato un’impropria…


Un 25 aprile per il futuro
contro chi vuole
far tornare il passato

“E' difficile ricordare il 25 aprile, questa data gloriosa della nostra storia nazionale piena quant'altre mai di speranze e di promesse per la vita del Paese, senza chiedersi se questo nel quale viviamo è lo…


Quella zona grigia
nel cuore di Milano
e della democrazia

Martedì pomeriggio alcuni individui che vantavano il loro tifo laziale (magari la società Lazio potrebbe prendere le distanze da certe manifestazioni di “tifo”: forse lo ha già fatto) hanno mostrato uno…


1919: con "L'Ordine Nuovo" di Gramsci
la cultura operaia si fa cultura d'Italia

Cento anni fa, il 1° maggio 1919, usciva a Torino il primo numero de “L’Ordine Nuovo”. Una “rassegna settimanale di cultura socialista”, come recita il sottotitolo. Molti anni dopo, Vincenzo Bianco,…


Salvini e la democratura
quella malcelata
nostalgia per il podestà

Nel giro di pochi giorni abbiamo capito meglio qual è il progetto del leader leghista-ministro dell’Interno-vicepremier Matteo Salvini. Ci sono ottime probabilità che abbia l’obiettivo di trasformarci in una…


Quelle lettere di Gramsci che Sraffa
nascose al Pci perché poco "cauto"

Nel settembre del 1928 Piero Sraffa (l’economista amico di Antonio Gramsci che alcuni anni prima, scrivendogli, si era definito un comunista indisciplinato) riuscì a incontrare Tatiana Schucht (sorella di…


Maria e le altre, quegli anni difficili
sotto il tallone del regime fascista

Queste memorie vedono la luce trentacinque anni dopo la loro stesura. Maria Baroncini, infatti, aveva finito di scriverle agli inizi del 1982. L’aveva sollecitata Enrico Berlinguer dopo aver appreso come il…


Tullia Zevi, dalle ignobili leggi razziali
all'impegno civile nell'Italia democratica

Il libro di Puma Valentina Scricciolo dedicato a Tullia Calabi Zevi costituisce un atto dovuto. Un atto dovuto ad una personalità tanto eminente non solo della storia dell’ebraismo italiano contemporaneo, ma…


La banalità (burocratica) del male
e le leggi razziali

L’anniversario “tondo” è passato da poco eppure non se ne è parlato molto. Ottant’anni fa, il 5 settembre del 1938 il Re firmava a San Rossore (che è esattamente quel sintomo di imbarazzo e vergogna che…


18 settembre, a Trieste Mussolini gridò
"L'ebraismo è il nemico irreconciliabile"

“L’ebraismo mondiale è stato, durante sedici anni, malgrado la nostra politica, un nemico irreconciliabile del Fascismo”. Così Benito Mussolini preannunciava a Trieste, in piazza Unità d’Italia, il 18…


Bella ciao

Una mattina mi son svegliato o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao una mattina mi son svegliato e ho trovato l’invasor O partitigiano portami via o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao o…