pietro ingrao sinistra

Sinistra plurale

La sinistra è diventata plurale: oggi è fatta di diverse forme di esperienza politica. C’è il partito, c’è il volontariato, c’è il circolo, c’è l’associazione pacifista e così via. Ci troviamo di fronte a un…


Le conseguenze della svolta di Occhetto
e la lezione di Lucio Magri sulla sinistra

Poiché io giro molto per l’Europa mi capita di sentirmi ancora chiedere: “ma perché fu sciolto il PCI?”. E’ una domanda che non proviene solo dalla sinistra cosiddetta radicale, ma persino dai…


Compagno

Caro compagno… certo è difficile dire oggi questa parola. Non capiscono più in che senso lo dicevamo. E’ una bella parola ed è un bel rapporto quello tra compagni. E’ qualcosa di simile e diverso da amici.…


Così il popolo comunista salutò il suo segretario. I funerali di Togliatti

Il 21 agosto 1964, diciotto ore dopo l’ultimo intervento chirurgico, muore a Jalta Palmiro Togliatti. Recita l’ultimo bollettino medico diramato: “Alle ore 13 del 21 agosto si è manifestata nel compagno…


Quella rivolta antifascista
nel luglio del 1960

L’estate del 1960 è forse uno dei momenti più critici nella storia dell’Italia repubblicana: fine della guerra e sconfitta del fascismo risalgono a soli quindici anni prima, la vita democratica si è fatta…


Capire

Capire non è solo condannare. La condanna è importante, ma se resta solo condanna per me è una conoscenza povera: importante sul terreno etico, ma povera, magra, sul terreno politico dove contano molto le…


Lucio Magri, cronache dalla rivolta
del Sessantotto francese

Fino a poco tempo fa in Italia esistevano una serie di figure, donne e uomini impegnati nel discorso pubblico, figure intellettuali e politiche insieme, personaggi spesso eclettici e dotati prima ancora che di…


L'Unità finisce all'asta. Chi vuole salvarla?

Chi avrebbe mai immaginato che una testata così bella e importante finisse all’asta? Chi avrebbe mai immaginato che quel nome così forte – l’Unità – che per molti è stata un simbolo di lotta e di riscatto, un…


Quell'ignobile oltraggio ad Aldo Moro
che nessuno si affretta a cancellare

E’ una scritta oscena, tremenda, apparsa su un muro di Roma, la capitale d’Italia. E’ tracciata con lettere cubitali rosse e dice: “Chi cazzo se ne frega se è morto Aldo Moro”. E’ una scritta immobile,…


La lezione di Reichlin e le nuove strade

Come ricordare Alfredo Reichlin un anno dopo? Era avvertito e ci aveva avvertiti quando, sentendo consumare le proprie forze, aveva affidato a l'Unità, il giornale in cui da ragazzo aveva messo alla prova la…


Difesa

Personalmente ritengo che non siano affatto da disprezzare o da considerare sbagliate tutte le lotte di difesa. In certe fasi già difendersi è importante: mantiene posizioni e apre spazi per il futuro. Solo i…


"Moro rapito", Natta non ci credeva
Il 16 marzo di Montecitorio

16 marzo 1978, le nove del mattino. Lungo via Uffici del Vicario, dove affaccia il palazzo dei gruppi parlamentari, stavo salendo alla Camera dove alle dieci Andreotti avrebbe presentato il suo sesto e non…