Il capitalismo spiegato dai tarli

In una vecchia casa piena di cianfrusaglie di storici cimeli, pezzi autentici ed anticaglie c'era una volta un tarlo di discendenza nobile che cominciò a mangiare un vecchio mobile. Avanzare con i…



Quella tenerezza da sognatore anarchico che cantava graffi indelebili. Così era Claudio Lolli

A Bologna, nel 77, non si dormiva. Quell’anno era una specie di alba non matura, persistente, che tuttavia si offriva come tappeto quotidiano, lungo un numero indefinito di ore, su cui giocare un…