Per la cruciale partita del "dopo"
serve un soggetto
che non c'è: la politica

Circola un luogo comune secondo il quale dopo l’emergenza andrà tutto bene e nulla più sarà come prima. Assegnare un effetto palingenetico alla catastrofe,per cui la riscoperta della socialità è ormai una cosa…


Ferracuti: il mio realismo è uno schiaffo
alla falsità della vita dei social e della tv

Angelo Ferracuti, il tuo nuovo romanzo, “La metà del cielo” (Mondadori), è il resoconto di un frattura, di un passaggio da un “prima” a un “dopo”. Parli di esperienze personali dolorose come la perdita di tua…


Cinque cose
che la pandemia
sta già cambiando

E’ bene avviare una riflessione sugli effetti duraturi della pandemia che sta costringendo il mondo a una quarantena globale. Poiché le previsioni più attendibili dicono che non si tratta di un “accidente” di…


Vola un "Cigno Nero"
che castiga
la nostra arroganza

Un Cigno Nero vola sulle nostre teste. Non è un uccello del malaugurio, anzi, può essere un avvertimento e forse un presagio. Il Cigno Nero, secondo Nassim Nicholas Taleb (2007), è un evento imprevedibile che…


1969-2020: rivedere Alberto Sordi
per capire meglio noi italiani

Qualche giorno fa siamo stati tutti colpiti, chi positivamente chi negativamente, dalla foto di Papa Francesco a spasso per Via del Corso, a Roma. Ovviamente il Papa non era “a spasso”. Si stava recando a…


Tanti focolai
Il virus lascia l'Oriente
e sbarca in Occidente

Da mercoledì, 11 marzo 2020, la Convid-19 è diventata la prima pandemia dichiarata tale dall’Organizzazione Mondiale di Sanità (OMS) dopo le nuove linee guida emanate nel 2009. Ed è anche la prima pandemia…


L'epidemia cambia anche la tv
Non è più il tempo per i tuttologi

La televisione, “un elettrodomestico”, per dirla con Eduardo De Filippo titolare di un’artistica superiore diffidenza agli esordi del mezzo, in questi straordinari tempi di epidemia è diventata per molti…


Lo dico da "sfollato":
i doveri civili
non sono un optional

Sono uno “sfollato”. “Sfollato” lo si diceva di chi, donne e bambini, in tempo di guerra lasciava le città, come Milano appunto, per rifugiarsi in campagna, in una campagna al sicuro dai bombardamenti e dove…


Più politica, non meno
contro il virus
per rimanere umani

Non penso che la politica, di fronte alla crisi del coronavirus, debba fare un passo indietro per lasciare a un gruppo di ottimati (già, ma quali? chi li sceglie?) il potere di fronteggiare l'epidemia, con gli…


Moltissimi medici,
nessuna medicina

Dico adunque che già erano gli anni della fruttifera Incarnazione del Figliuolo di Dio al numero pervenuti di mille trecento quarantotto, quando nella egregia città di Fiorenza, oltre ad ogni altra…


Spettacolo del dolore:
narrazioni giornalistiche
dall'Italia in quarantena

Ora sono tutti lì a versare lacrime amare sugli effetti che l'ossessiva campagna mediatica sul coronavirus ha prodotto. L'Italia è isolata, titolano i giornali. L'economia rischia il tracollo, scrivono altri.…


Coronavirus, le certezze e i dubbi
Per l'Oms non è un'emergenza globale

Sembra ormai certo che l’epidemia sia partita dal mercato: un grande mercato del pesce dove si vendono anche animali selvatici vivi e che si trova nel centro di Wuhan, città della Cina orientale dove vivono 11…