L'arte in tv, dalle lezioni di Argan
ai cravattini di Philippe Daverio

La morte di Philippe Daverio – l’uscita di scena di un personaggio così forte – impone una riflessione sul tema della divulgazione culturale. In particolare sulla divulgazione dell’arte in televisione. La…


L'isolamento visto dall'artista,
incontro con Tea Guarascio

Parliamo della situazione COVID-19 in Spagna con Tea Guarascio, antropologa e artista vissuta per diciott’anni a Roma, da undici anni a Barcellona, dopo lunghe esperienze e successi anche a Berlino. Guarascio…


Bellezza e speranza nel Natale a Genova

Ora deve essere chiaro che la sostanza di tutto, la ragione soggiacente al fatto che ora sia qui, sia tornato per restare e resterò nella città di Genova, è pura e squisita, gratuita necessità di bellezza. Non…


Scuola, senza la memoria
l'educazione civica
non può esistere

Basteranno 33 ore di “educazione civica”, rubacchiate qua e là al monte ore delle scuole, per rendere gli italiani un po’ più civili e beneducati? Speriamo, ma in realtà è una leggina furba e un po’ ipocrita.…


Dal Macro all'Asilo, il futuro
dell'arte a cinque stelle e due lire

Polo del contemporaneo e del futuro. Bello e prodigo di promesse come un pacchetto natalizio che al primo impatto non rivela la sostanza del regalo imbustato là dentro dentro, il nome con cui l’assessore alla…


L'arte di sbaragliare il botteghino

“Voi in Italia avete tutto, c’è da ubriacarsi di bellezza”. Jaap Faber sta facendo il dottorato di curatore di musei tra Rotterdam, Stoccolma e Berlino. “Al Nord abbiamo alcune grandi star. Rubens, Van Gogh o…