Sinistra

La sinistra, per avere un’identità, ha bisogno di Berlusconi. Come se il bianco, per definire se stesso, avesse bisogno di dire che non è nero. Quando per dire ciò che si è si dice che cosa non si è, significa che non si sa cosa si è. Non si può esistere in funzione di un avversario, che peraltro la sinistra non vuole «demonizzare», perché se egli fosse sconfitto e sparisse la sinistra sarebbe costretta a chiedersi: ma io chi sono?

Antonio Tabucchi