Sinistra nuova

E la sinistra nuova potrebbe ora essere quella che sa dei bisogni e dei desideri, degli individui e della loro libertà come via alla solidarietà e non al predominio sull’altra e sull’altro. E dovrebbe essere quella che se vuole la gestione sociale impugna la causa del rinnovamento della politica fornendo l’esempio di dirittura morale e di competenza e, di conseguenza, fonda il proprio volere su una scelta etica che entra in gara con altre.
Aldo Tortorella