Se la sensazione
è di un imbroglio

Non è elegante prendersela con gli elettori. Per convenzione hanno sempre ragione loro. Soprattutto se puniscono chi ha governato. Gli elettori dei 5 Stelle e di Salvini, quindi, non sono criticabili. Soprattutto quelli che hanno votato Salvini e sono iscritti alla FIOM. E ancora di più quelli che hanno votato Di Maio e sono di sinistra. Addirittura sono al di sopra di ogni osservazione recriminatoria quei meridionali “da cortile” che hanno votato Salvini dopo decenni in cui la Lega ha bloccato provvedimenti a favore del Sud e riempito di insulti chi è nato dopo Eboli.
Todos caballeros. Però lasciatemi dire la più profonda angoscia di fronte al modo in cui si stanno svolgendo le trattative per la formazione del governo. Non mi riferisco ai tempi lunghi. La situazione è difficile e non si possono prendere scorciatoie.
Mi riferisco a questa sensazione di essere nelle mani di due “imbroglioni”, Di Maio e Salvini, che pur non tenendo in alcun conto quello che hanno detto agli italiani, basti pensare al programma dei 5 Stelle modificato di soppiatto, fingono di litigare nel tentativo di arrivare a un governo comune come una dura necessità per il paese.


So l’obiezione dei benpensanti: era così anche prima, la politica degli altri non era migliore di quella dei “nuovi”. Il punto però è tutto qui: ma non dovevano essere nuovi? Siamo uno strano paese. Abbiamo una capitale che ormai è ridotta come una trascurata città dell’India. Una sindaca che nessuna azienda assumerebbe. Ma è sempre colpa del passato, mai il presente ha responsabilità.
Così avviene per la crisi di governo. Gli intellettuali di sinistra si lamentano del Pd non per le sacrosante ragioni per cui dovrebbero lamentarsi ma perchè non aiuta Di Maio. Vengono scomodati l’Aventino e Bordiga perchè in quel partito non ci si mette, ancora, in ginocchio di fronte al gagà napoletano.
Non ho mai assistito a un soccorso verso i vincitori che abbia avuto tanta passione e intensità
Che c’entrano gli elettori? C’entrano perchè la cialtroneria dei 5 Stelle era visibile ad occhio nudo, perchè chi è di sinistra si trova con un leader che sbava per Salvini.
Va tutto bene, per carità. Solo non salite in cattedra, per favore. La sinistra ha molte colpe soprattutto quella di aver guidato gente che ha scelto il modello Tafazzi.