Nessuno ha fermato
i rincari di Sky

Ci siamo: dal 1° ottobre 2017, la bolletta della luce degli italiani calerà dello 0,7%, quella del gas – invece – aumenterà del 2,8%: sono queste le decisioni dell’Autorità per l’Energia, che tengono conto di numerosi e diversi fattori.

L’abbonamento a Sky, invece, subirà un aumento molto più forte – pari all’8,6% – con la trasformazione dell’anno solare in “anno alla Murdoch”, fatto di 13 bollette l’anno, al posto di 12. Una “tassa” imposta unilateralmente a 5 milioni di famiglie di abbonati, senza che nessuna Autorità sentisse il bisogno di intervenire.

Per la verità Anna Finocchiaro, ministra per i Rapporti con il Parlamento, ha promesso – in un recente Question time – che si provvederà in futuro, con un’apposita normativa, a disciplinare la materia, ma intanto la tv satellitare porta a casa – in una volta sola – 200 milioni di guadagni in più all’anno, senza nessuna contropartita per il cliente, se non la promessa di nuovi investimenti per renderla “più competitiva”.

Pare di capire che gli italiani debbano finanziare, dalle loro tasche, lo sviluppo tecnologico della tv di Murdoch. Interessante, non c’è che dire. Possibile che tutto debba finire con questa “grande espropriazione” ai danni di milioni di utenti?
Come Consumatrici.it abbiamo pensato che non fosse giusto e cercato di trasformare le parole di indignazione di tanti abbonati in fatti.

Perciò il 15 settembre scorso abbiamo presentato una denuncia all’Antitrust (protocollata col numero W00092394) in cui si “sottolinea che la proposta unilaterale di Sky Italia non lascia alternativa. O si accetta l’aumento o si recede dal contratto. Sembra inoltre scorretto che tale comportamento sia attuato dall’unico operatore satellitare di pay-tv, che gode già di enormi vantaggi sul mercato per la posizione dominante che detiene”.

L’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato ha 180 giorni di tempo per prendere in esame la segnalazione, ma se attende la fine dei 6 mesi  Sky avrà già portato a casa 100 dei 200 milioni di guadagni extra a cui punta.

Sarebbe auspicabile, perciò, che la decisione arrivasse prima che il saccheggio sia compiuto.