Prima

Prima di prendere qualsiasi iniziativa per non far partire i migranti dalla Libia o di riportarceli una volta partiti, bisognerebbe accertarsi delle condizioni di vita nei campi profughi in quel paese. Per quello che sappiamo in quei campi si praticano la tortura, lo stupro di massa e l’estorsione. Chi ci riporta i migranti oppure fa sì che non possano partire se ne rende complice. A noi sembra una constatazione ovvia, ma evidentemente per il governo italiano e per l’Unione europea non lo è.