Paura

La paura è intollerante perché induce alla barbarie del capro espiatorio e alla teoria del complotto: una formidabile arma politica perché divide la società coalizzando gli amici contro i nemici. Così nascono i “partiti della nazione” che chiamano a raccolta contro gli anti-nazionali, cioè gli internazionalisti e i cosmopolitici, e contro gli invasori. Nascono i populisti che pretendono di parlare in nome del popolo tutto intero.

Gustavo Zagrebelsky