Natale in carcere

Per natale avrei voluto mandarti un telegramma di auguri che ti fosse arrivato proprio fresco fresco per l’occasione; ma non mi è stato concesso. I carcerati, a quanto pare, non hanno il diritto di mandare auguri alla loro famiglia, che giungano proprio per il giorno stabilito… Mi è dispiaciuto per te, carissima mamma, che avresti sentito meno malinconia in quel giorno ricevendo i miei saluti. Ti abbraccio affettuosamente con tutti di casa.

Antonio Gramsci