Memoria

Pensiamoci: in ogni cultura c’è sempre stata un’élite, che aveva accesso ai magazzini della memoria e dunque al sapere, e una massa più o meno ampia, che ne era esclusa. Oggi accade che abbiamo di nuovo un’élite, che usa criticamente gli strumenti informatici e coltiva consapevolmente la memoria e il sapere, e una massa che non lo fa non perché gli è stato precluso l’accesso al sapere, ma perché gliene è stato dato troppo, e non organizzato. Sarà quindi ancora massa soggetta, ma per eccesso di democrazia.

Umberto Eco