Malatempora. L’odio e l’amore per Roma
sul bus 160. Un libro di Daniela Amenta

Malatempora. Mai parola fu più indicata per sottolineare la peculiarità del periodo vissuto dalla capitale d’Italia negli ultimi anni. Città che ispira in uguale misura amore e odio, mai come adesso. Bellezza abbagliante e degrado intollerabile in rapida sequenza e sotto gli occhi di tutti, senza soluzione di continuità sia per i disorientati indigeni che per gli immancabili turisti. E che questi tempi sventurati si palesino con tale impietosa evidenza proprio sotto il governo di Virginia Raggi non significa la colpa sia sua.

I censori pentastellati

malatemporaMalatempora ben peggiori e dolosi furono quelli di Alemanno, mentre ad Ignazio Marino nemmeno fu dato il tempo di accorgersene, siluramento istantaneo. Il sottotitolo di Malatempora” (Roma ai tempi di Virginia Raggi) non ha però reso la vita facile alla seconda ed arricchita edizione del libro scritto dalla giornalista Daniela Amenta (prima uscita nel 2018). Perché la presentazione programmata alla Casa della Memoria di Roma alcune settimane fa, è stata bloccata da solerti censori pentastellati, creando non pochi imbarazzi a Luca Bergamo, assessore alla Cultura.

Insomma, un’occasione persa per mostrare rispetto della libertà di espressione ed una enorme coda di paglia per il malandato governo romano. L’incontro si è tenuto comunque, nel caloroso ambiente di Casetta Rossa, avamposto di resistenza nel cuore della gloriosa Garbatella.

Sassofono, cuore e ironia

daniela amentaE davanti ad un folto pubblico assiepato nel giardino esterno, Daniela Amenta, oltre che scrittrice e giornalista grande voce del rock radiofonico romano da anni, e per anni all’Unità, è stata accompagnata anche da Concita De Gregorio ( che lei affianca nella conduzione di “Cactus” su Radio Capital) e dal maestro Nicola Alesini, che ha sonorizzato con il suo sassofono una lettura che l’autrice ha fatto di un estratto del suo libro, richiamando alla memoria di tutti le note degli Zingari Felici di Claudio Lolli ed il tema dell’ integrazione.

Il libro “Malatempora-Roma ai tempi di Virginia Raggi” è una raccolta di quadretti urbani di tragicomico realismo, tutti vissuti dall’autrice, uniti dal filo ininterrotto del percorso dell’autobus 160, dal centro di Roma ad una periferia di pulsante vitalità e di stridenti contraddizioni, comunque contenitore di una umanità variegata e fortemente solidale.

Un divieto assurdo

Ci sono momenti commoventi, situazioni spiazzanti, comicità volontaria e non. Tutto molto autentico, tutto richiama a qualcosa che anche noi abbiamo vissuto se non viviamo sulla luna. E tutto raccontato con uno stile molto personale, ironico, pungente e ricco di dettagli assai significativi. Ed alla fine della piacevole ed istruttiva serata ci si chiede ancora il perché dell’assurdo divieto descritto all’inizio di questo racconto.