Lo straniero

La scrittura sacra onora lo straniero, non per la sua merce di bracciante, lo onora e basta, senza tornaconto. Raccomanda di lavare i piedi al pellegrino, all’ospite improvviso. Neanche deve attendere che bussi all’uscio: Abramo si precipita incontro ai tre che vede da lontano avvicinarsi al suo accampamento. La scrittura sacra onora lo straniero perché è il seme del mondo, perché alla specie umana fu chiesto di moltiplicarsi e riempire le facce della terra.

Erri De Luca