Lo ius soli
sotto il canestro

C’è uno spazio in Italia dove già si pratica lo Ius soli: i campi dello sport. Calcio, basket, volley, atletica leggera non hanno bisogno di leggi e di meline parlamentari. I minori “stranieri” che risiedono nel nostro Paese possono tesserarsi per le federazioni sportive. Devono avere 10 anni. Anche se, per giocare in nazionale, bisogna attendere i 18 anni. Così accadde per Balotelli e per altri ragazzoni che vestono la maglia azzurra. Ai Giochi di Londra schierammo 27 “naturalizzati” su 276 atleti.

Poi però ci sono regole e lacciuoli delle singole federazioni che a volte guastano ogni cosa (altre volte, in verità, servono anche a disciplinare una materia, quella dei minori che fanno sport, in mano a trafficanti di ogni risma). Accade dunque che a Castel Volturno una banda di ragazzini immigrati di seconda generazione, tutti nati in Italia, slang della loro età, Africa lontana e sconosciuta ai più, non possa divertirsi ad andare a canestro e partecipare al campionato di categoria under 14. Perché il regolamento della Federbasket dice che possono scendere in campo soltanto 2 extracomunitari per squadra. E loro sono tutti figli di immigrati. La squadra ha un nome che dice tutto: Tam Tam basket. L’ha messa insieme Massimo Antonelli, che giocò a Bologna, sponda Virtus,  e a Napoli.  Antonelli ha chiesto al Coni una deroga. <Il paradosso è che per le squadre Under 13 non ci sono limiti, per gli Under 14 invece no. E noi non possiamo partecipare al campionato>.

Il caso sta mobilitando tanta gente. Firme, petizioni, articoli di giornali. Michele Anzaldi (Pd) ha presentato un’interrogazione a Lotti e Minniti. Un pressing che potrebbe produrre fatti positivi. Non fosse così, sarebbe un grande occasione persa per lo sport italiano. Non fosse altro per una realtà, quella del litorale casertano, troppo spesso al centro di cronache di sfruttamento e di razzismo. Non solo scenario di Gomorra ma teatro anche di una violenza camorristica asfissiante e assassina. Pure un luogo di difficili e faticosi esperimenti di integrazione.