Letture per la scuola di tutti i colori

La rete dei Comuni solidali, annunciando una manifestazione per la pace a fine maggio, ricorda come in Italia, nonostante populismi e razzismi, resistano scialuppe e zattere”. Sono le scuole di italiano per migranti, gli spazi di accoglienza autogestita, le classi in cui lo ius soli è una realtà di fatto, le amministrazioni locali, magari poche, ma che resistono e inventano ogni giorno nuovi spazi di accoglienza. E poi ci sono le Associazioni, come il Cidi, storico Centro di iniziativa democratica insegnanti che nel suo sito pubblica una bibliografia per la scuola dell’obbligo in cui si racconta il mondo, l’Italia dai mille volti e l’immigrazione di ieri e di oggi. L’ha redatta Chiara Ingrao e vi hanno aderito numerose realtà, da Altramente al Coordinamento genitori democratici, alle Scuole migranti a molte altre sigle.

La bibliografia, dal titolo “Libri per la scuola di tutti i colori” va intesa, avvertono i promotori, come un documento “vivo”, sempre aggiornabile e modificabile. Raccoglie una selezione di titoli del meglio della letteratura per i ragazzi ed è pensata per diventare strumento per insegnanti e bibliotecari (ma anche genitori o quanti si occupano di promozione della lettura o semplici lettori) alla ricerca di titoli significativi suddivisi in tre filoni principali: l’Italia in cui viviamo, il mondo in cui siamo immersi, le migrazioni antiche e recenti. Sono titoli di narrativa, selezionati secondo tre fasce di età, in modo da coprire tutto l’arco della scuola dell’obbligo (e oltre). Sono storie di mistero, di avventura, di “realismo magico”, di vite vissute, di grandi protagonisti o di piccoli amici il cui nome è sconosciuto, ma poco importa. Le suggestioni nascono da racconti che attivano le emozioni ma sono anche pieni della quotidianità (quella sì reale) dei nostri tempi, che battono il razzismo senza tanti proclami, che smontano stereotipi, che svelano un’Italia diversa da quella che leggiamo sui giornali. Gli autori inclusi in questa lunga bibliografia sono molti, perché molti si sono dedicati a questi temi e forte è l’impegno civile che hanno dimostrato gli scrittori per i più piccoli.

L’assunto da cui è partito questo lavoro di selezione e raccolta è tutto “politico”, anzi “sociale” e riguarda una diversa lettura della società in cui viviamo. Lo si spiega nel documento di presentazione: “La scuola italiana è un mondo di tutti i colori, in cui studiano, giocano e vivono insieme bambine e bambini di diverse origini, religioni, background culturali. Una realtà impegnativa ma serena, in contrasto stridente con la narrazione urlata dai media sulla ‘emergenza migranti’, e molto lontana anche dalle tragedie giustamente ricordate ogni giorno da chi invoca pietà per i profughi”.  Ed ecco nascere l’idea della bibliografia come strumento per le scuole (ma non didattico!) e come guida per favorire la promozione della lettura, di cui molto si parla in Italia e poco si fa.  Un’iniziativa utilissima.

Informazioni e lista di titoli a questo indirizzo http://www.cidi.it/site/progetti/progetto(1)